Il 3 giugno 1999 si è inaugurato a Genova, in via Roma, un nuovo showroom di Telemarket, che si aggiunge a quelli aperti in diverse città italiane: Brescia, Roma, Bologna, Torino, Milano, Cortina d'Ampezzo, Montecatini, Bari. Le vetrine e gli uffici di accoglienza si affacciano sia su via Roma che su Galleria Mazzini.
L'ambiente espositivo si apre sull'altro lato della strada, al piano nobile di Palazzo Orsini, edificato nella seconda metà dell'Ottocento e affrescato da Nicolò Barabino. Suoi sono anche altri dipinti famosi, come
Cristoforo Colombo deriso a Salamanca o
Galilei in Arcetri, che fanno da sfondo alle proposte di Telemarket.
Ma cos'è esattamente questo "showroom", parte di una rete più vasta? Lo abbiamo chiesto al direttore responsabile, Raffaele Albano, che senza troppe formalità ha sintetizzato il quadro della situazione. "Telemarket è stata creata a Brescia nel 1982 da Giorgio Corbelli, che è il nostro presidente, oltre che del Napoli Calcio, e ha acquistato anche Semenzato. In quell'anno ha mandato in onda la prima trasmissione in diretta, con l'obiettivo di portare a contatto della gente le opere d'arte".
... facendole uscire, dunque, dai circuiti tradizionali? "Sì, questa è stata un'intuizione coraggiosa, perché oggi Telemarket trasmette in diretta per 24 ore al giorno programmi non soltanto di vendita di opere d'arte, ma anche di informazione, come il primo Telegiornale dell'arte prodotto in Italia".
E gli showroom segnano un secondo passo di avvicinamento dell'arte contemporanea al pubblico? "Rappresentano indubbiamente un contatto diretto con la città e i cittadini, che a Genova, tra l'altro, ha avuto un riscontro veramente inaspettato, sin dal primo anno di apertura".
Chi sono i vostri clienti? "Hanno dai 24 agli 80 anni. In genere, ci hanno visti in TV, hanno prenotato le opere e amano venire a ritirarle di persona; un 30-40% ci conosce indipendentemente dalla TV e un 20% non ci conosce affatto... ma compra comunque".
Come decidete i programmi delle mostre? "Soltanto negli ultimi cinque anni ci siamo specializzati sull'arte contemporanea, per cui allestiamo una mostra al mese di maestri del XX secolo, come Burri, Botero, Chagall, De Chirico o Schifano; dall'altra parte appoggiamo artisti emergenti nostri".
Le mostre sono itineranti e viaggiano nel circuito degli showroom italiani? "Sì, proprio come le televendite si avvalgono del network, il settimo in Italia dopo le tre reti RAI e le tre di Fininvest. Siamo per questo una galleria
sui generis, che si muove su diversi canali e che fa della comunicazione la propria peculiarità".
Telemarket
Palazzo Orsini - Via Roma 61 r - 8/2 - 16121 Genova
Tel. 010-5761306 / 5959336 - fax 010-5305159
e-mail: sr.genova@telemarket.it -
www.telemarket.com
Orario di apertura: dal martedì al venerdì, ore 10-13 e 15-19.30; sabato, orario continuato, ore 10-19.30; domenica e lunedì chiuso
Ingresso libero