Il Festival della Scienza è terminato ma le mostre che lo hanno caratterizzato con tanto successo, continuano.
Al Palazzo Ducale, alla Sala del Munizioniere e nelle sale collegate, c'è la mostra
Le meraviglie della scienza che rimarrà aperta al pubblico fino al
23 novembre.
Ideata e organizzata dall'
Istituto Nazionale per la Fisica della Materia, questa mostra, progettata per essere itinerante, ha l'obiettivo di rendere accessibili e fruibili ad un pubblico vasto le conoscenze scientifiche che utilizziamo ogni giorno senza saperlo.
Come funzionano le ali degli aerei? Come fanno le barche a vela a muoversi controvento? Come mai noi vediamo i colori? E come funzionano i suoni? Di che materiali sono composte le immagini che osserviamo ogni giorno?
Queste sono alcune delle domande alle quali la mostra offre delle risposte. I visitatori possono provare "toccando con mano": le formule della fisica escono dalle pagine dei libri e diventano esperimenti, dimostrazioni pratiche. Si possono sperimentare fenomeni e scoprire gli aspetti tecnologici che consentono di approfondirne la conoscenza. Dalla
Sfera di Newton ai nuovi microscopi. Inoltre, il visitatore può osservare i contributi più recenti provenienti dal mondo della ricerca e dalle imprese. Ad esempio il naso elettronico "Pico" che riconosce i vari liquidi annusandoli, o la bicicletta dalla dinamo superconduttiva, che riesce ad accendere una lampadina con poche pedalate senza disperdere un goccio d'energia.
Ma la vera star della mostra è il
trenino superconduttore. Grazie a dei binari di magnete e all'azoto liquido che raffredda "il cuore" del treno, ecco che il locomotore viaggia sospeso su dei cuscinetti d'aria e mantiene la rotta anche se spinto a grandissime velocità. Niente attrito, nessuna dispersione inutile di energia, potenzialità enormi. Una cosa che non si può descrivere, si può solo osservare e ammirare quello che ci auguriamo possa essere il futuro dei mezzi di trasporto.
Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 21
Chiuso lunedì 10/11 e 17/11
Il prezzo è di 6 euro intero; 5 euro ridotti e 2.50 euro per le scuole (che devono comunque prenotare).