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Steve Olson, ricercatore indipendente e giornalista scientifico, è l'autore del libro Mapping Human History. Discovering the Past Through Our Genes, edito ora in Italia dall'Einaudi con il titolo La storia dell'uomo.
All'Aula Polivalente San Salvatore alle ore 18, Olson ha presentato il suo testo e le sue teorie al pubblico del Festival della Scienza.
Per anni la scienza si è prestata per evidenziare le differenze tra gli esseri umani, per dividerli in razze e dimostrare quindi la "genetica" superiorità di una razza rispetto a un'altra. Ma, più gli studi di genetica avanzano più è possibile notare come tutti gli uomini siano il risultato di un unico e vario miscuglio genetico. Siamo tutti connessi l'uno all'altro, probabilmente perché discendiamo da un ristretto gruppo di esseri umani vissuto in una parte dell'Africa e poi espanso in tutto il globo. Proprio nel periodo della grande "espansione umana" si sono formate le principali caratterizzazioni fisiche, dettate dall'adattamento dell'uomo con l'ambiente circostante. Quindi tutti noi discendiamo da poche decine di migliaia di uomini, che hanno soppiantato l'uomo primitivo, estinto per motivi non ancora chiariti. Risalendo nei diversi passaggi biologici, potremmo ipoteticamente risalire ai nostri genitori comuni, ad esempio si può dire che tutti gli italiani discendono dagli uomini del Rinascimento. Abbiamo almeno una persona in comune nel nostro albero genealogico.
All'esterno, noi esseri umani, siamo la specie di mammiferi più varia sulla faccia della terra, abbiamo caratteristiche fisiche incredibilmente varie. A livello di DNA, invece, gli esseri umani sono simili. Per una divisione in specie e in razze è necessaria una differenza genetica con base del 25%, nell'uomo questa variazione è solo del 10%.
Siamo tutti uguali, tutti prodotti dalla causalità e necessità genetica. Le differenze sono sempre state create dall'uomo stesso, ad altri livelli. Gli antichi Romani dividevano le persone tra membri della società civilizzata e barbari, senza prendere in minima considerazione le differenze fisiche. Una divisione arbitraria così come quella in razze. Non esistono le razze umane o le etnie, sono solo una nostra ricostruzione.
Stefano Baschiera
Genova, 2 novembre 2003
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