mentelocale Ultimo aggiornamento Giovedě 24 maggio - 22.34
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Archivio
Fuori Tempo - Bucarelli, Cammarano, Husek, Orazi
 

Fuori Tempo, sipario e applausi

 
Bilancio della manifestazione dedicata alla musica. Successo di pubblico e alcune felici sorprese. E l'anno prossimo tocca all'Arte
 
   

     
29 ottobre 2003
Stampa Invia amico
 
di
Giulio
Nepi
   
Dieci giorni intensi, in fin dei conti volati via con la velocità tipica delle belle cose. Si è così concluso Fuori Tempo, il forum internazionale dedicato alla musica che la Fondazione Carige ha voluto donare alla città, trasformandola dal 10 al 24 ottobre nella capitale italiana delle sette note.

Difficile dire con certezza quante sono state le persone che hanno partecipato, ma si tratta di almeno 2200-2300 presenze, con uno zoccolo duro di super-appassionati: centocinquanta fra rocchettari e melomani che non si sono persi nemmeno un incontro (abbiamo prove fotografiche di signore impellicciate sorprese a danzare sui ritmi afro di Basmati).
E allora ricordiamolo, questo Fuori Tempo da poco terminato, rivedendo uno per uno gli appuntamenti che hanno scandito i quindici giorni musicali di Genova.

L'affascinante spazio della Sala delle Grida del Palazzo della Borsa ha ospitato i primi due appuntamenti, entrambi dedicati alla musica classica.
Venerdì 11 ottobre hanno partecipato al dibattito fra gli altri il direttore d'orchestra Roberto Abbado, Salvatore Sciarrino, e l'estroso violinsta Ivry Gitlis, che ha senza dubbio vinto la palma di ospite più simpatico. Si è discusso sul tema del Diverso sentire: comporre, dirigere, interpretare: percorsi musicali a confronto, occasione per gli intervenuti per tracciare una fotografia del desolante stato in cui versa la musica classica in Italia.
La mattina seguente il cahier de doleance si è allungato con l'analisi dei "tecnici", ovvero i responsabili della programmazione artistica di alcuni fra i principali enti lirici italiani.

Fra il primo e il secondo appuntamento, la musica è stata degnamente festeggiata con l'apertura della stagione operistica del Carlo Felice, inaugurata dal Viaggio a Reims, per la regia di Dario Fo, diretto dal podio da Nicola Luisotti. Un allestimento che - com'era lecito attendersi - ha diviso critica e pubblico, ma che ha raggiunto in pieno l'obiettivo di riportare finalmente il Carlo Felice al centro del dibattito (e per tematiche musicali). Come diceva Oscar Wilde, «che parlino bene o male, purché parlino di me».

I successivi due incontri hanno visto protagonista la musica leggera (ma si è discusso a lungo e più volte, nel corso di Fuori Tempo, di quanto limitative siano etichette come "musica colta" o "musica leggera").
Sabato 12 Riccardo Bertoncelli ha sapientemente gestito un palco con due primedonne del rock nazionale: Teresa de Sio e Gianna Nannini, incontenibile con la sua "linguaccia" tutta toscana. Assieme a degni comprimari come Enrico Rava e Peppe Servillo hanno parlato di come far convivere i suoni di ieri e quelli di oggi.
Il lunedì successivo sono stati i cantautori ad analizzare un confronto fra due generazioni di canzoni d'autore: hanno partecipato Nada, Giorgio Conte e l'inossidabile Gino Paoli.

Ma la sorpresa di Fuori Tempo è stato probabilmente il dibattito di giovedì 16, seguitissimo e apprezzatissimo, che ha fatto luce sull'utilizzo che si fa della musica al di fuori dell'industria delle sette note. Un musicoterapeuta, un pubblicitario e due psichiatri hanno raccontato i diversi aspetti del loro lavoro, affascinando una platea che pendeva dalle loro labbra.
La giornata è finita in bellezza con l'esecuzione del Concerto da camera per violino, pianoforte e 13 strumenti di Alban Berg.

Sabato 18, spazio alla musica da ballare, con la serata @ mentelocale café e i ritmi afro di Spillus e quelli jazz di Luciano Cantone. Alla fine sono stati quasi cinquecento i ragazzi e le ragazze (oltre al famoso "zoccolo duro") che hanno dato vita al più ribollente degli appuntamenti di Fuori Tempo.
Più pacata l'atmosfera negli ultimi tre appuntamenti, la chiacchierata su Berio con Sanguineti, Restagno, Fournier e Ferrero, la "lectio magistralis" del musicologo e pianista Charles Rosen - che ha spiegato come ascoltare la musica ammaliando anche il Sindaco - e i ricordi di Nuria Schoenberg.

Ma Fuori Tempo non finisce nel nulla: migliaia di copie di un ciddì, con brani che spaziano dal ‘500 al ‘900, verranno prontamente distribuite fra gli scolari delle scuole liguri.

Appuntamento all'anno prossimo: la laicizzazione delle muse si dedicherà all'Arte.
 
 
 
 
 
Dovendo proprio sceglierne uno, qual č il tuo genere musicale preferito?
VOTA

 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti


mentelocale Dovendo proprio sceglierne uno, qual č il tuo genere musicale preferito?

mentelocale
mentelocale
Ska mentelocale 3.8% mentelocale
mentelocale
Cantautorato mentelocale 35.5% mentelocale
mentelocale
Rock mentelocale 19.4% mentelocale
mentelocale
Reggae mentelocale 2.5% mentelocale
mentelocale
Rap mentelocale 4.4% mentelocale
mentelocale
Blues mentelocale 2.7% mentelocale
mentelocale
Classica mentelocale 5.9% mentelocale
mentelocale
Etno-folk mentelocale 2.3% mentelocale
mentelocale
Jazz mentelocale 8.7% mentelocale
mentelocale
Opera mentelocale 3.6% mentelocale
mentelocale
Punk mentelocale 2.4% mentelocale
mentelocale
Metal mentelocale 3.4% mentelocale
mentelocale
House & Disco mentelocale 2.5% mentelocale
mentelocale
Lounge & Chill Out mentelocale 3.0% mentelocale
mentelocale
mentelocale
   
   
 




 

Oggi in home page
  Vasco Rossi: «Torno tra sei mesi sei»  
  883, vent'anni dopo di nuovo insieme?  
  Di Caprio dannato nel 'Grande Gatsby'  
  «Everybody dies», pure il Dr House  
  21 .12.2012. La fine è l'inizio. Per l'arte  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Pino Daniele  
Pino Daniele
Genova, Teatro Carlo Felice
lunedě 28 maggio 2012
28,50 €
 
mentelocale
 
Cavalleria Rusticana/Che fine ha fatto la piccola Irene
Genova, Teatro Carlo Felice
18 mag. - 31 mag.
da 0,42€
mentelocale
mentelocale
L'Adalgisa
Milano, Teatro Out Off
10 mag. - 03 giu.
da 19,50€
mentelocale
mentelocale
Assaggi di stagione
Roma, Teatro de' Servi
06 giu. - 07 giu.
da 5,00€
mentelocale
mentelocale
Generali a merenda
Genova, Sala Govi
26 mag. - 10 giu.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License