Siamo spiacenti dover annunciare che le serate del venerdì "Art for Drinks" presso la Rebecca Container Gallery, pur avendo avuto un ottimo riscontro di pubblico, dovranno terminare prima del previsto.
Alcuni dei residenti dei palazzi vicino alla galleria hanno ritenuto che questi eventi fossero troppo rumorosi e quindi ci hanno invitato ad interrompere la programmazione con minaccia, in caso contrario, di rivolgersi "agli organi competenti SIAE - Igiene - Comune - Polizia".
Pur avendo i regolari permessi rilasciati dall'Ufficio Inquinamento Acustico del Comune di Genova in data 12/09/2003, prendiamo atto della "richiesta" e rinunciamo a procedere in quanto essendo completamente senza fini di lucro non possiamo permetterci ulteriori costi come, ad esempio, la S.I.A.E., che per eventi simili chiede una tassa di circa 100 € , oltre al problema che esporremo in seguito.
Le serate promuovevano giovani artisti genovesi attivi in varie discipline che vanno dalla musica a tutte le altre forme d'arte contemporanea e pensiamo che fossero un ottimo e divertente modo per far conoscere i loro lavori e la nostra attività.
Noi ritenevamo inoltre di contribuire, nel nostro piccolo, al recupero ed alla rivalutazione di una parte di centro storico che, dopo l'ora di chiusura dei pochi negozi rimasti, è terra di nessuno.
Però, lo ammettiamo, il venerdì sera prima qui era più silenzioso.
I problemi sollevati dalla petizione che ci è stata recapitata via fax sono : Orario. Affermano che mettevamo musica dalle 18 alle 23: questo non è vero perché la musica non è mai andata oltre le 22 (come da regolare permesso già citato);
Somministrazione di bevande. Anche questo non è vero perché erano gli stessi spettatori che contribuivano alla serata portando ognuno, o quasi (d'altronde siamo sempre a Genova), qualcosa da mangiare e/o bere; Musica a tutto volume. Qui chi ha partecipato ad una qualsiasi delle serate può giudicare da sè. Noi non possiamo in quanto pensiamo di essere sempre stati attenti, specie dopo le 20, perché sappiamo come la pensano i nostri vicini. Folto numero di persone che arrecano disturbo ai residenti. Le persone in questione non hanno mai fatto nient'altro che, al limite, parlare tra loro e non di certo urlare o fare schiamazzi. Facciamo inoltre notare che tra lo schiamazzante pubblico, oltre agli occasionali passanti, c'erano regolarmente presenti giornalisti, attori, critici d'arte, artisti che solitamente non passano da queste parti...
La cosa peggiore è che queste lamentele hanno fatto sì che l'amministratore del condominio ci negasse l'uso della piazzetta privata antistante la galleria arrecandoci così un gravissimo danno in quanto parte fondamentale non solo per le serate "Art for Drinks" ma anche per tutti i nostri vernissages.
Vi preghiamo di sostenerci in questo difficile momento e di mandarci una mail o un fax di sostegno (010 2516819 - ) in modo da poterli allegare alla raccolta di firme che abbiamo deciso iniziare per sensibilizzare il Consiglio di Circoscrizione e l'amministratore del condominio sulle nostre iniziative.
Non abbiamo preparato un testo perché preferiamo che siano magari poche ma spontanee.
Scrivete quello che volete se possibile senza essere offensivi in quanto controproducente.
È un'attività per niente remunerativa (anzi, l'opposto esatto), che facciamo per passione e che ci costa fatica, tempo e denaro.
Comunque noi venerdì terremo la galleria aperta sino alle 22, ci sarà ancora l'installazione di Eleonora Chiesa con il video della sua performance "Novela Sintetica", che abbiamo presentato venerdì scorso in anteprima e che resterà ancora in galleria sino al 18 ottobre.
E se portate da bere...
Rebecca Container Gallery
Fitzgerald G. Saenger
Roberta "Gucci" Cantarini