mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Archivio
Rita Testa
 

Voglio la musica nel computer!

 
Rita Testa, la Responsabile delle Attivitą Culturali della Fondazione Carige, si racconta. Una cittą che migliora, in attesa di Fuoritempo
 
   

     
18 settembre 2003
Stampa Invia amico
 
di
Giulio
Nepi
   
Lo sguardo si posa rassegnato sul computer: «non legge i ciddì di musica. Quando stavo a Roma, al Ministero, ne avevo uno che mi permetteva di lavorare con un sottofondo musicale». A parte questo piccolo rimpianto che le impedisce di dar sfogo alla sua passione per le sette note, Rita Testa - Responsabile delle attività culturali per la Fondazione Carige - sorride e parla di Genova con quell'amore che solo i "foresti" rimasti ammaliati dalla città possono avere. «Ammetto che non la conoscevo prima di trasferirmici, nel 1998. E anche che non tutti i commenti che mi erano stati riportati erano lusinghieri. Ma...» Ma? «a me piace il mare!».
A distanza di cinque anni Rita si dichiara felice di quella scelta: «ho trovato una città colorata e bellissima, sono anche stata accolta con calore. Una cosa impensabile. E mi piace anche questo svelarsi poco a poco, che è uno dei misteri di Genova». Ma soprattutto a Rita piace il dialetto, il modo in cui i genovesi lo difendono: «a Roma non c'è un dialetto vero e proprio, a Milano sì ma ad esempio i ceti colti non lo parlano perché lo ritengono provinciale. In Liguria invece è sentito come un patrimonio comune, un senso di appartenenza alla propria terra che unisce tutte le classi sociali». In cinque anni ha visto la città cambiare ed evolversi esponenzialmente e in positivo: «si è trattato sia di una maggiore apertura verso il mondo che di un'evoluzione culturale, fatta anche di manifestazioni importanti. E non penso solo al 2004».

Com'è nata la sua collaborazione con la Fondazione?
«Lavoravo a Roma al Ministero degli Affari Esteri, mi occupavo di valutare i progetti di sviluppo formativo, universitario e culturale dei paesi emergenti. Quando Lorenzelli è diventato presidente della Fondazione ha sentito l'esigenza di avere un esperto proprio di "valutazione progetti" e, dato che ci eravamo conosciuti in una di quelle occasioni, mi ha chiamato. Il mio compito è stato costruire un sistema di valutazione - che prima non c'era - poi dalla valutazione sono passata all'organizzazione tout court: c'era bisogno di mutare l'immagine di un ente che era percepito come uno sportello a cui chiedere finanziamenti, e trasformarlo in un'impresa di cultura vera e propria. Si è trattato di un passaggio riuscito e notevole, adesso la Fondazione ha un'identità più solida, riconosciuta dalla gente».

Ed è arrivato anche il progetto di "laicizzazione delle Muse"...
«Sì, sempre di più ci accorgevamo che nel mondo moderno le forme espressive classiche, le quattro più importanti almeno - teatro, letteratura, musica e arte - stavano cadendo in una sorta di obsolescenza. Ci siamo chiesti: quale sarà il loro avvenire? Abbiamo semplicemente cercato di dare una risposta. Fuoriscena e Fuoripagina sono state anche due importanti riflessioni dopo l'11 settembre: Shakespeare può essere apprezzato da un arabo come da un ebreo o un cattolico. Attraverso poesia, letteratura e musica può passare un valore oserei dire quasi religioso di fratellanza».

Come sarà Fuoritempo?
«Risponderò citando le parole di Restagno: "un forum a metà fra un discorso per addetti e un talk-show". In effetti affronteremo il tema della musica a 360°, da quella colta - come amano dire i francesi, la grand musique - a quella popolare, da Mozart a Gianna Nannini. Ci interessa riportarne le diverse sfaccettature, viste attraverso gli occhi degli artisti o di chi ne cura il lato organizzativo ed economico. Ma senza tralasciare altre visioni, come il valore storico-filosofico e persino psicanalitico, come la musicoterapia.
Il discorso sarà incentrato sulla musica colta con l'intenzione di farla uscire da quel ghetto di autocompiacimento in cui si è reclusa nel passato: vediamo se è possibile laicizzarla, nel senso pieno del termine, dato che laos in greco vuol dire popolo.
Un altro filone importante è quello che riguarda il futuro della musica contemporanea: Mozart sopravvivrà, ma Berio? Ecco, qui vogliamo entrare nel mistero di "cosa significa capire la musica"».

C'è di mezzo dunque anche un aspetto di educazione musicale...
«...che in Italia manca. È un'assenza grave, perché la musica per essere compresa ha bisogno non solo del cuore ma anche dell'intelletto. Non è sufficiente l'anelito per capire appieno il messaggio di pace della nona di Beethoven. Ecco perché produrremo un CD di musica classica che distribuiremo nelle scuole della Liguria, promuovendo un premio che stimoli i ragazzi a esprimersi su quello che hanno ascoltato».

Cosa si aspetta da Fuoritempo?
«Innanzitutto che porti la gioia della musica in città. Non so cosa potrà produrre in futuro, ma di sicuro a Genova non si era mai affrontato questo problema con una tale ampiezza. Noi dobbiamo - concedetemi una citazione da Baricco - vivere la modernità e resisterle. Speriamo che la città giunga in tempo a Fuoritempo!».
 
 
 
 
 
Dovendo proprio sceglierne uno, qual č il tuo genere musicale preferito?
VOTA

 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti


mentelocale Dovendo proprio sceglierne uno, qual č il tuo genere musicale preferito?

mentelocale
mentelocale
Ska mentelocale 3.8% mentelocale
mentelocale
Cantautorato mentelocale 35.5% mentelocale
mentelocale
Rock mentelocale 19.4% mentelocale
mentelocale
Reggae mentelocale 2.5% mentelocale
mentelocale
Rap mentelocale 4.4% mentelocale
mentelocale
Blues mentelocale 2.7% mentelocale
mentelocale
Classica mentelocale 5.9% mentelocale
mentelocale
Etno-folk mentelocale 2.3% mentelocale
mentelocale
Jazz mentelocale 8.7% mentelocale
mentelocale
Opera mentelocale 3.6% mentelocale
mentelocale
Punk mentelocale 2.4% mentelocale
mentelocale
Metal mentelocale 3.4% mentelocale
mentelocale
House & Disco mentelocale 2.5% mentelocale
mentelocale
Lounge & Chill Out mentelocale 3.0% mentelocale
mentelocale
Totale votanti: 2168
mentelocale
   
   
 




 

Oggi in home page
  Jobs: «disonesto, tirchio e drogato»  
  World Press, ecco la foto dell'anno  
  La polizia secondo Le Besco  
  Addio Dr. House, la serie al capolinea  
  Old ideas: il ritorno di Leonard Cohen  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo  
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo
Genova, Teatro Cargo al Teatro di Villa Galliera
domenica 19 febbraio 2012
9,00 €
 
mentelocale
 
Titus - Studio sulle radici
Milano, Sala La Cavallerizza
10 feb. - 19 feb.
da 13,00€
mentelocale
mentelocale
Valigie
Genova, Sala Diana - Teatro Garage
18 feb. - 19 feb.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie etą
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
Elio e le storie tese
Genova, Teatro Carlo Felice
13 mar. - 13 mar.
da 28,50€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License