Fitzgerald G. Saenger, detto
Fitz (Genova, 1966), insieme ai suoi due soci
Fabio Ferrari (Genova, 1962) e
Ilaria Derba (Genova, 1961), il 17 dicembre 1998 ha inaugurato la
Rebecca Container Gallery. Un locale a piano terra di 35 mq, che si affaccia su Piazza Grillo Cattaneo, nel cuore del centro storico di Genova.
Sul biglietto da visita sono stampati i quattro temi che la galleria si propone di seguire come programma:
contemporary art, design, industrial archeology, editions.
Per "edizioni" si intendono volumi e cataloghi che i tre soci vorrebbero pubblicare in proprio, mentre "archeologia industriale" è un settore ancora da attivare e per il "design" è stata presentata una mostra di grafica.
Nella sezione "arte contemporanea" i galleristi riversano le loro migliori energie, individuando e seguendo con entusiasmo giovani artisti europei, e mirando a partecipare al FIAC e alle fiere di Basilea e Colonia.
L'inaugurazione della galleria è avvenuta con l'installazione di
Claudia Schmacke (Witten, 1963), "Klar - limpido liquido", composta di tubi trasparenti nei quali circolavano acqua e aria. Sono seguite le mostre di
Paulo Greuel (Cutiriba, Brasil, 1951), di
Luca Babini (nato a Genova, vive e lavora a New York) e dell'architetto
Alberto Gollini (Bologna, 1942). "Crimes and Suicides", fotografie di
Nick Waplington (Londra, 1965), é stata la mostra più visitata.
Per l'occasione la galleria ha inaugurato uno spazio prestigioso con stucchi e affreschi del
Piola: gli 800 mq del piano nobile di
Palazzo Ferretto, in piazza Ferretto 1. Lì è stata allestita "Mare Nostrum", una collettiva di artisti svizzeri. Poi, sempre in galleria, "Celebrity Sperm" di
Dana Wyse (Vancouver, 1965).
Abbiamo chiesto a Fitz che cosa significhi gestire una galleria d'arte contemporanea a Genova. "Una pazzia!, ma lo abbiamo voluto fare per la città, perché pensiamo che la quantità e la qualità delle gallerie d'arte siano un dato significativo per giudicare la cultura di un luogo".
Che linea stanno seguendo e a cosa mirano i tre giovani galleristi? "Vorremmo essere soprattutto agenti degli artisti che esponiamo e, senza prenderci troppo sul serio, cercare di creare nuovo collezionismo".
Da cosa deriva il nome della galleria, che sembrerebbe richiamare la vocazione portuale di Genova? "La leggenda narra di una signora di circa 75 anni, Rebecca Container, una ricca ereditiera che vive in Florida e che, passando da Genova per andare a fare acquisti a Portofino, si sarebbe innamorata della città... e vi avrebbe investito".
Rebecca Container Gallery
Piazza Grillo Cattaneo 2 r - 16123 Genova
Tel. 010-2543584 - fax 010-2516819
e-mail: rebeccacontainer@tin.it
Orario di apertura: dal martedì al sabato, ore 16-19 o su appuntamento
Ingresso libero