Mica facile la vita da mucca. Tutto il giorno sdraiata a prendere il sole sul tetto dello Squash in corso Italia: e metti la crema che se no ti scotti, girati ogni mezz'ora... una faticaccia. Il Mucca Bar ha aperto da nemmeno da una settimana e già la nostra amica è un po' stanca. Per questo ha chiamato un'amica, una che la faccia un po' ridere (quanto le piace ridere...) e la tiri su. Ecco quindi che, in collaborazione con il
Teatro dell'Archivolto, arriva, direttamente da Zelig,
Simona Guarino. Anzi, pardon,
Gaia.
Avete capito bene: il
Mucca Bar, la nuova creatura di mentelocale per l'estate, apre la sua programmazione con un evento formidabile, da prima serata tv.
Giovedì 12 giugno la Guarino porterà sulla nostra terrazza il suo personaggio più celebre, la casalinga alle prese con le frustrazioni della vita quotidiana e con una famiglia da mandare avanti. Per aiutarsi prende qualche pillolina e si rifugia nella magia coloratissima e consolante dei supermercati. Non si sa bene cosa leghi tanto la nostra mucca a Gaia, ma qualcuno sostiene che siano le ciabatte che indossa, delle pantofole a forma di toro...
Quello di cui siamo certi è che a noi la Guarino piace perché ha saputo inventarsi un personaggio irresistibile e imporlo all'attenzione di tutta l'Italia attraverso un programma culto della televisione degli ultimi anni. E anche attraverso un libro,
Delitti nel frigo, edito da Rizzoli. La sua parrucca bionda, la vestaglia rosso fuoco e l'accento genovese marcatissimo hanno conquistato il pubblico. E più lei è depressa, più si imbottisce di psicofarmaci, più il marito la picchia ("per far ridere i figli"), più noi ci divertiamo. Siamo dei mostri? No, è la Guarino che è brava e riesce a fare ironia partendo da dati che di comico non hanno nulla. È una caratteristica dei grandi. Ma si sa, la nostra mucca è esigente, ma anche generosa: quindi
vi invita tutti allo spettacolo di Simona.
Appuntamento
alle 22: l'
ingresso è libero, e la
consumazione è facoltativa, cosa volete di più?