Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, undicesima edizione. Torna,
dal 6 al 15 giugno, la manifestazione multidisciplinare che per dieci giorni riunirà ad Atene alcuni tra i migliori creativi
under 30 di una ventina di paesi europei e dell'area mediterranea. Verranno presentate oltre trecento produzioni legate da un unico filo conduttore, il tema
Cosmos. Gli ambiti nei quali sono stati chiamati a cimentarsi gli artisti sono i più disparati: ci sarà la sezione di
arti visive, quella di
arti applicate e poi quelle di
musica,
spettacolo,
cine-video,
letteratura e
gastronomia.
L'intento dichiarato è quello di creare un vero e proprio miscuglio etnico, culturale e sociale, che riunisca a Parco Illios (una zona poco distante dalla metropoli greca) i fermenti creativi di artisti di provenienza eterogenea, li metta in comunicazione, li faccia interagire in una sorta di campus attraverso la partecipazione a
worhshop,
seminari,
incontri. Ma non ci sarà solo da studiare, apprendere, conoscere: la comunicazione delle proprie esperienze passerà anche attraverso
concerti e
feste. Gli artisti selezionati arrivano da Portogallo, Spagna, Francia, Italia, San Marino, Croazia, Bosnia, Bulgaria, Albania, Algeria, Cipro, Malta, Repubblica di Serbia e Montenegro, Finlandia, Grecia, Macedonia, Turchia, Libia, Libano, Giordania, Tunisia, Marocco, Palestina, Israele e Kosovo.
E da Genova. Già, perché ci saranno anche tre rampanti genovesi tra gli artisti selezionati a rappresentare l'Italia. Per la precisione si tratta di
Paola Rando (classe 1973), che porta l'installazione in plexiglass e lattice
Tanca manna (
foto in alto) nella sezione arti visive. Ci sarà poi
Maria Rebecca Ballestra (nata nel 1974), che parteciperà in quanto scrittrice (e quindi nella sezione letteratura), con i
Racconti fantastici della Rambla, scritti a Barcellona sulla scorta delle emozioni successive all'11 settembre e al conseguente attacco all'Afganistan. Infine ci saranno
Massimo Stella e
Marie Reine Toe, ovvero
Gli Autarchici con il video
Il soffio girato a Genova.