Per le puntate precedenti:
Alex e Josef, avventura.it e
Josef tra Genoa e Samp
Ciao a tutti ragazzi, finalmente ci conosciamo: io sono Alex alias la nullafacente. A tal proposito, mi dovete scusare, ma non posso proprio esimermi dall'iniziare polemizzando con la mia autrice per avermi presentato con un epiteto così poco edificante e, soprattutto, per niente rispondente a quella che è la realtà.
Eh sì, cara Jessica (alias Signora in Giallo), mi riferisco proprio a te innanzitutto, anche se nessuno mette in dubbio che tu sia una donna molto intuitiva, intelligente e (perché no) anche piacente per la tua età, ormai ci ha un po' scassato, visto che da circa dieci anni ci propini gli stessi episodi televisivi, che ormai li conosciamo tutti a memoria. In secondo luogo, mi dispiace dirtelo, ma le tue fonti non sono attendibili (evidentemente la vecchiaia le ha un po' rincoglionite): io non sono assolutamente una nullafacente almeno nel senso letterale del termine, ossia una che non fa nulla.
Ok, non ha ancora un lavoro, ma questo non significa che io me ne stia a girarmi i pollici ... anzi, ti dirò di più, a tal proposito ho una teoria: le persone che lavorano otto o più ore al giorno non è che non abbiano tempo per fare niente, è che non hanno neanche il tempo per pensare a nient'altro. Quando entri in ufficio la mattina presto per uscirne il tardo pomeriggio ti rimane giusto il tempo per fare cose essenziali come dormire, lavarsi, andare a fare la spesa e, magari, uscire ogni tanto con qualche amico (il minimo necessario per non perdere anche quei pochi che ti sono rimasti). Quando non lavori, invece, di tempo te ne rimane un sacco per fare e, soprattutto, per pensare: ti accorgi di problemi che ti si rivelano in tutta la loro drammaticità ed allora il non affrontarli ti sembra veramente un affronto per tutti gli onesti lavoratori che si fanno un culo così tutti i giorni e non hanno tempo per certe cose.
Quindi, unicamente per evitare di farmi dilaniare dai sensi di colpa che affronto quotidianamente, giorno dopo giorno, ecco la minaccia dei chili di troppo, il flagello della cellulite, il mito della forma fisica, il dictat del benessere interiore, la tragedia dei capelli secchi e sfibrati, il dilemma eliminazione dei peli superflui etc.
Insomma le mie giornate sono freneticamente scandite dai ritmi delle ore di aerobica, tone-up e step (e di tutte quelle altre lezioni dai nomi impronunciabili che ti propongono le palestre) dalla tortura delle sedute di massaggio e degli altri trattamenti estetici, dagli appuntamenti dal parrucchiere, senza peraltro poter trascurare sport come il tennis e lo squash (che in certi ambienti non si può proprio evitare di esercitare) o snobbare ricevimenti, cene ed feste a cui ti invitano gli amici del papi ed i figli degli amici del papi (perché, comunque, le pubbliche relazioni hanno sempre la loro importanza!)
Ma, a proposito di parrucchiere, ci sono stata proprio ieri: un pomeriggio infernale passato tra tinta & colpi di sole, balsamo (specifico per capelli tinti e/o con colpi di sole) e maschera contro la caduta dei capelli (perché dopo un po' che li tingi e ti fai i colpi di sole i capelli ti cadono per forza). Ero sotto il casco e stavo cercando una rivista da leggere quanto mi è capitato tra le mani il settimanale di una O.N.G. (ossia organizzazione non governativa) che si occupa di cooperazione internazionale. In prima pagina c'era una famosa attrice con in braccio un bambino africano, una scena veramente toccante. Mi è subito balenata un'idea: e se facessi un'esperienza di vita in qualche paese del Terzo Mondo ? Questa si che sarebbe una scelta ad effetto. Dopo tutto oggi giorno i buoni sentimenti vanno di moda.... Potrei pubblicare le fotografie dei miei viaggi, scrivere libri per narrare le mie avventure, farmi intervistare; mi vedo già immortalata sulla copertina di qualche giornale famoso.
Insomma, stamattina ho già attivato i miei contatti: conto di partire nel giro di un mese. Non so ancora dove e a fare cosa precisamente, ma questi sono dettagli, non credete? Comunque, non vi allarmate: ovunque io vada, Vi scriverò.
La vs. affezionatissima Alex
Jessica