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Due giorni dopo la chiusura del Festival di Sanremo, dove si è classificata nona, Antonella Ruggiero arriva al Carlo Felice, lunedì 10 marzo alle 21.00, per un concerto fuori abbonamento organizzato dalla GOG.
Dal Pop a Brodway, dalla classica al traditional americano, in questa nuova formula di concerto tutto da sperimentare la cantante si farà accompagnare dal Quartetto Arké e dal musicista Ivan Ciccarelli alle percussioni.
D'altra parte, lo dice il titolo stesso della serata: Sacrarmonia... ed altro. Se Sacrarmonia rimanda all'ultimo album della cantante uscito lo scorso novembre, quel "...altro" fa immaginare che di sicuro non sarà un concerto impostato sul repertorio classico che Antonella Ruggiero porta in turnée.
La scaletta parla chiaro: dal tradizionale Kyrie di Missa Luba ad una Summertime che è prevedibile verrà interpretata con la perfetta voce a cui ci ha abituati l'ex Matia Bazar, dalla Medea di Guarnirei, tra l'altro già sperimentata alla Fenice di Venezia, all'Ave Maria di Gounod, per finire con un'interpretazione orchestrale dell'Estate di Vivaldi.
Ovviamente, per chi si fosse perso le esibizioni della Ruggiero durante la lunga programmazione Rai della scorsa settimana, cioè al Festival, potrà godersi sulle poltroncine del Carlo Felice l'interpretazione dell'ultimo, freschissimo, pezzo presentato a Sanremo, Di un amore.
Ai classici seguiranno pezzi composti dalla stessa Antonella Ruggiero con Fossati e Colombo, per proseguire con il Cantico Corale e Tumi Shiva-La Danza, Viaggio e Occhi di Bambino, per passare a Over the rainbow firmata da E. Y. Harburg e ad una particolare interpretazione della Tonight di Bernstein.
Antonella Ruggiero dopo aver lasciato nell'ottobre del 1989 il gruppo con cui aveva condiviso vent'anni di successi (tra cui cinque partecipazioni e una vittoria proprio a San Remo) si prepara quindi a tornare a Genova per un'esibizione orchestrale improntata su due ore di personalissime esibizioni.
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