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Sulle alture della Genova ottocentesca si estende la residenza del Novecento.
Ci sono tipi edilizi commisti, prevale la casa condominiale sulla villa monofamiliare.
Prevalgono gli edifici costruiti nella seconda metà del secolo, ma c'é un punto in cui gli episodi di "buona architettura" dominano quelli di pura e semplice edilizia.
Questo punto è Via Piaggio, la strada che collega la Circonvallazione a Monte alla Via Domenico Chiodo, cioè le due strade di cornice che hanno uno sviluppo prevalentemente orizzontale.
Nel tratto di Via Piaggio che è compreso fra gli ultimi tornanti prima dell'innesto su Via Chiodo si possono ammirare cinque palazzine tutte progettate tra il 1898 ed il 1901 e costruite nei tre anni successivi. Quattro di loro sono state realizzate all'interno di un'unica proprietà, quella di Erasmo Piaggio. C'é dunque una coerenza formale e sostanziale che merita una visita, anche perché il bordo strada verso mare è libero da costruzioni e dunque permette di ammirare il vasto panorama della città verso levante.
In tutti i casi il giardino che contorna le case è rimasto pressoché immutato. E' dunque possibile comprendere non solo i gusti dell'epoca, ma anche lo stile di vita orientato al godimento del paesaggio e ai benefici del sole che favorisce la vegetazione d'ambiente.
Alcuni dati "anagrafici" delle architetture da vedere (partendo dal basso):
Via Piaggio 15, progetto di Cesare Mellini presentato da Giovanni Bruzzone nel Novembre 1900; la Commissione Edilizia chiede di modificare le decorazioni in facciata "per meglio armonizzarne l'aspetto fra la parte superiore e quella inferiore"; il nuovo progetto è del Gennaio 1901 e sarà approvato nel Maggio 1901 [vedi immagine del progetto].
Via Piaggio 31, progetto di Severino Picasso presentato da Erasmo Piaggio nell'Aprile 1898; quattro anni dopo il nuovo proprietario (Alessandro Cerruti) aggiunge la scuderia con rimessa per carrozze e alloggio del vetturino (nella stalla è previsto il ricovero di quattro animali); progetto di Cesare Cerruti approvato nell'Autunno del 1902.
Via Piaggio 35, progetto di Severino Picasso presentato da Amedeo Piaggio nel Dicembre 1898; anche qui, dopo sei anni, il nuovo proprietario (Ignazio Del Carril) aggiunge una ampia veranda vetrata alla facciata; il progetto verrà approvato nel Dicembre 1904.
Rinaldo Luccardini
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