Per la seconda volta tra piazze e carruggi arriva il festival internazionale di teatro di stradaCircumnavigando. Qualcosa vi avevo già anticipato annunciandovi l'arrivo di Leo Bassi che, per l'occasione, oltre a presentare in anteprima nazionale il suo ultimo spettacolo, insegnerà anche l'arte del clown. Abbiamo intervistato Boris Vecchio, direttore artistico del festival e clown lui stesso, per capire meglio cosa succederà.
Prima di tutto scopriamo che il festival quest'anno durerà di più, dal 18 al 31 dicembre, anche se le esibizioni in strada, che si svolgeranno tutti i pomeriggi, finiranno il 23 dicembre. Poi, da Natale fino alla fine dell'anno, lo show si sposterà soprattutto sotto il grande tendone da circo Magic Mirrors, nell'area del Porto Antico, che ospiterà gli spettatori sollazzandoli con cibo e spettacolo tutte le sere dalle 19.30 in poi. Insomma, un vero tripudio di circensi, risate e cibarie. «Dopo il successo inaspettato dell'anno scorso, per questa seconda edizione abbiamo invitato venticinque compagnie provenienti da varie parti del mondo», racconta Boris, «sotto il tendone ci sarà il Varietà clownesco, ma anche serate dedicate al Nuovo Circo, un'arte che in Italia non è ancora molto conosciuta ma che certamente troverà sempre più spazi».
Ma cos'è il nuovo circo? «Si tratta a tutti gli effetti di teatro, c'è un regista uno scenografo e c'è la drammatizzazione. Tutti elementi che di solito nella clownerie non ci sono. Un grosso spazio dello spettacolo continua ad essere riservato al gioco dell'improvvisazione».
E Genova, con Circumnavigando, sta diventando un punto di riferimento. Basta pensare che tra gli ospiti ci saranno, oltre al grande e ai Lissedei - i ventidue clown di San Pietroburgo che si esibiranno nella Sala Trionfo della Tosse dal 27 al 31 - la Compagnia du Tarmac, i Stanislas Primitives, il Cirque en Kit, Giovanni Sanguineti, Ulik, i Terra Folk, Ray Graham, Bandaneo, Isabelle Frank, Maurizio Cecchini, il Teatrino Girò, la Compagnie Aluna, Gabriella Picciau, Alessandro Scipilliti, il Tony Clifton Circuì, e il Theatre Le Prato.
Per quanto riguarda poi, l'ospite d'onore, cioè Bassi, Boris ne parla come di un amico, «in questo momento mi sento particolarmente vicino a Leo. Le sue pérformance sono sempre anche interventi nel sociale, lasciano un segno. Il suo ultimo spettacolo, 12 Settembre, è nato dai mille dubbi che hanno seguito l'attentato alle Twin Towers. Il suo buffone non è mai innocuo, lascia sempre una traccia».
Ma cos'è per te il clown? Quella del clown è una forma di teatro universale, ognuno ne ha uno dentro di sé, basta imparare a tirarlo fuori. Il clown è quello che si ha voglia di dire e di fare. Poi, naturalmente, c'è anche la tecnica, l'esperienza. Ma tutto parte da un'idea, da un atto di libertà».
E Circumnavigando continuerà a esserci: «il futuro di questo festival sarà difficile, ma ci sarà. La prossima edizione, quella del dicembre del 2003, aprirà le celebrazioni per il 2004 e stiamo organizzando un gemellaggio con Lille, altra città capitale della cultura nel 2004. Anche nella cittadina francese si svolge un festival di teatro di strada, ormai storico, più o meno nello stesso periodo. E a questo proposito il 27 dicembre, sotto al Magic Mirrors, ci sarà Gilles Defaque, direttore artistico e clown lui stesso con cui faremo un'improvvisazione. E poi, il 28 dicembre parleremo di Genova-Lille 2004».
Per qualsiasi informazione potete chiamare lo 010.86.00.232, oppure venire a trovare Boris e i suoi collaboratori a Palazzo Ducale nel cortile Maggiore, dove troverete i programmi e la possibilità di prenotare gli spettacoli.
Cliccando sul e sul , potrete conoscere quando, dove e come si esibiranno i vari artisti. Per quanto riguarda attori e clown che si esibiranno per le strade di Genova la visione è gratuita, per gli spettacoli sotto il tendone i prezzi variano.