Un tardo pomeriggio di equivoci e generazioni invertite, quello del 10 settembre. Protagonista, nell�area dibattiti della
Festa dell�Unità, era
genov@giovane, insieme allo scrittore
Maurizio Maggiani autore di romanzi come
Il coraggio del pettirosso e
La regina disadorna.
Prima di tutto si è resa necessaria una precisazione. Nel depliant degli incontri la presentazione si intitolava "giovani scrittori alla riscossa". Cosa c�entri con il libro che mentelocale.it ha pubblicato con i Frilli nessuno lo sa. «genov@giovane non è un libro scritto da giovani scrittori, ma da ragazzi che raccontano la città dal loro punto vista e che mai si sono definiti scrittori», afferma al microfono
Laura Guglielmi, «abbiamo pubblicato un centinaio di articoli apparsi sul web magazine, contributi dei redattori, ma anche di tanti lettori a cui abbiamo dato spazio».
Quella di chi scrive su mentelocale.it è una scrittura libera, partecipe, ma nessuno inventa niente, e allora di quali scrittori si sta parlando? Senza invenzione non c�è letteratura, insiste la Guglielmi. Genov@giovane racconta la città, e a raccontarla sono penne che la vivono da dentro, che scendono in strada, incontrano la gente. Un po� come faceva
Maria Teresa Torti, la sociologa a cui è dedicato il libro, scomparsa prematuramente l�anno scorso. «Maria Teresa quando scriveva era estremamente partecipe, anche emotivamente»,
continua la Guglielmi, «il distacco accademico non faceva per lei. Abbiamo voluto dedicarle il libro anche per ricordare la persona che più a Genova ha lavorato per portare alla luce le realtà giovanili. Maria Teresa ci manca e così abbiamo voluto esprimerle il nostro affetto e il debito culturale nei suoi confronti».
Ecco il primo equivoco risolto: di scrittori nemmeno l�ombra. E poi è stata la volta del signor Maggiani, che a fine presentazione, dopo essersi sorbito le elucubrazioni di redattori&co, ha detto la sua.
«Io sono qui per dire qualcosa? Non è proprio il caso. Ai giovani non so cosa dire, la mia generazione ha fallito i suoi obiettivi e adesso sono qui per ascoltare», così
incomincia lo scrittore, «Ho bisogno di loro, di capire cosa sta succedendo dalle generazioni successive alla mia. Sono loro che costruiranno il futuro. Io sono un pensionato, come lo è chi più tardi discuterà con me sul tema "La cultura a Genova dopo il 2004". Cosa ne posso sapere io? Quando mi hanno invitato al dibattito ho suggerito agli organizzatori d�invitare qualche giovane intellettuale. Sembra che non esistano, a Genova regna la gerontocrazia. Basta, ho bisogno della gioventù che si esprime, che inventa, che crea, che cerca di cambiare le cose».
Insomma è stato un successo. Che altro dire? Se volete assistere alla
prossima pérformance genov@giovane l�appuntamento è per il
26 settembre alla Fnac di Via XX, l�ospite d�eccezione questa volta sarà
Raffaella Grassi, giovane giornalista del Secolo XIX.
Se volete dare un�occhiata alle interviste di mentelocale.it a Maggiani potete cliccare su
Maurizio Maggiani l'anarchico voterà! e
Maggiani: G8? Prendi i soldi e scappa! Se invece volete leggere un suo bellissimo
racconto inedito, cliccate
QUI
C'è anche lo
slideshow con le immagini della presentazione del libro alla Festa dell'Unità.