Che mestiere fai? Io?...scrivo!

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Lunedi 26 agosto 2002

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Fino a pochi anni fa pochi potevano permettersi di affermarlo. Da un po’ di tempo però, il numero di chi ha deciso di fare della scrittura un vero e proprio lavoro sta aumentando. Che cos’è successo? Prima di tutto è arrivato Internet, un mezzo di comunicazione tutto nuovo e, assieme ad esso, tante cose da dire in un modo nuovo.
Poi sono spuntate nuove figure professionali dai nomi fantascientifici: web writer, content manager, chief editor.
Ma com’è questo mestiere di scrivere? Di cosa si tratta? Come si impara e dove?
Lo abbiamo chiesto a Luisa Carrada, autrice del sito www.mestierediscrivere.com , ricco di consigli per chi vuole intraprendere questo tipo di professione.

Com’è, dunque, il mestiere di scrivere?
Non facile, il lavoro di chi scrive è sempre faticoso e spesso per nulla gratificante. Può venire esercitato in contesti complessi come quelli aziendali, ma anche chi lo esercita da freelance ha i suoi problemi. Occuparsi della comunicazione interna di una grande azienda comporta impegno e responsabilità, bisogna necessariamente porre dei vincoli alla propria creatività. Quando, però, si riesce a dare a tutta la varietà di strumenti di comunicazione di una grande azienda, (brochure, comunicati stampa, discorsi manageriali) una voce sola, ecco che le soddisfazioni arrivano. Ma non è facile!

Come hai cominciato? Qual’è la tua formazione professionale?
Quando ho cominciato, una decina d’anni fa, non esisteva nulla a cui fare riferimento, nessun manuale, nessun sito da cui scaricare qualche consiglio. La mia Laurea in Lettere Moderne con indirizzo storico-artistico serviva a ben poco. L’informatica e il computer applicati alla scrittura erano appena arrivati e ho dovuto imparare tutto da sola, formarmi sul campo. Oggi che la scrittura per Internet è ormai una realtà importante esistono una miriade di siti e pubblicazioni, ma la pratica sul campo è quella che più mi sento di consigliare a chi vuole davvero imparare.

Com’è nata l’idea di www.mestierediscrivere.com?
Nel 1999 ho deciso di realizzare questo sito per aiutare chi lavora in questo campo e, dando una mano agli altri, ho aiutato me stessa. Mestierediscrivere è stata per me una vera e propria palestra in cui mi sono esercitata nella comunicazione sul web, oltre che un modo per mettermi in evidenza. E’ stata anche una valvola di sfogo per la mia creatività, ho voluto mettere online ciò che anni di esperienza mi avevano dato.

Quali sono i tuoi ferri del mestiere?
Purtroppo molto pochi! Potrei dire una buona grammatica italiana e poi tanto allenamento. La scrittura è qualcosa che va allenato, ogni giorno, soprattutto nel campo del web che è in continua evoluzione. Nell’ultimo periodo sono uscite un sacco di pubblicazioni che danno consigli su questo tipo di lavoro. Spesso si tratta di ripetizioni di ripetizioni, cose già dette, nulla di davvero originale. Se uno sa scrivere sa scrivere ovunque, ma deve allenarsi a farlo e fare esperienza.

Che tipo di scrittura è quella di Internet?
Scrivere per Internet è diverso da scrivere un normale testo per la carta stampata. Non si può pensare di salvare in HTML testi pensati per la stampa.
La lettura di un testo su Internet avviene in condizioni particolari, ci sono più distrazioni e il testo non è tutto immediatamente disponibile al lettore. Le informazioni più importanti vanno messe subito e senza appesantire il discorso. Il metodo migliore è la cosiddetta piramide rovesciata. Nel mio sito consiglio le sei parole chiave delle Lezioni Americane di Calvino:leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità e coerenza. Vent’anni prima di Internet Italo Calvino aveva immaginato la scrittura online!

Ma esiste un vero e proprio italian style anche per la scrittura online?
No. Non esiste ancora. I canoni sono ancora quelli dettati dai guru americani. Ma questi, utili per la retorica e l’usabilità del sito, vanno adattati al proprio stile personale. La brevità, consigliata nei siti d’oltreoceano, non è un dogma e spesso può far danni. A volte è meglio uno stile caldo e coinvolgente, discorsivo, piuttosto che un periodare freddo e conciso.
Con l’esperienza ed il labor limae si può affinare il proprio stile personale, io l’ho trovato realizzando il mio sito.


Luisa Carrada è laureata in Lettere Moderne. Ha lavorato come programmista regista per RadioRai ed ora è editor e businnes writer alle Relazioni Esterne della Finsiel (gruppo Telecom Italia). Oltre che del sito www.mestierediscrivere.com è autrice di un libro, Scrivere per Internet, edito da Lupetti nel 2000.

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