È il last-minute più conveniente che vi sia mai capitato. E non vi servono neppure valigie e passaporto. Dopo le cinque giornate a Ponte Parodi, dal 9 al 13 luglio, ecco il colpo di coda del GoaBoa, che si concede la sciccheria di due serate all'Arena del Mare.
Se non vi sono bastati Carmen Consoli e Max Gazzé, Giuliano Palma & the Bluebeaters, Subsonica, International Noise Conspiracy e Negrita (con contorno di Meganoidi) e Faithless, allora siete proprio ingordi. Dovreste pentirvi e fare ammenda (o almeno un po' di dieta). Invece quei diavolacci tentatori della Psyco rilanciano e vi buttano nel piatto e Blindosbarralunedì 29, e martedì 30 luglio. Due accoppiamenti ben assortiti, nel nome del ritmo, della contaminazione di culture, lingue e linguaggi musicali il primo, all'insegna del rock, dell'ironia e della canzone d'autore dell'ultima generazione il secondo.
Trattenete le bave, se ce la fate, e cominciate a farvi due conti. La prima serata, quella che vede i dubmaster napoletani calare a Genova con il loro invitante show Venite! Venite! (dal titolo del loro ultimo cd live), costa 10 Euro. Il concerto sarà aperto alle 21 dai camalli-funk, i genovesissimi Blindosbarra, che presentano il loro album Blue Monday People.
La seconda serata è un po' più cara, 12 Euro. Forse perché Silvestri è uno degli artisti italiani più seguiti del momento. Grazie all'album Unò Dué, ma soprattutto al singolo Salirò, l'unica canzone uscita dal calderone del Festival di Sanremo che abbia veramente avuto successo: orecchiabile, ironica e con un video accattivante in chiave disco anni '70. Ad aprire le danze (sempre alle 21), questa volta, non ci saranno artisti locali: i Giuliodorme vengono da Pescara, e sono abituali supporter di Silvestri. Non sono genovesi, ma musicalmente è come se fossero un po' liguri. Infatti si sono fatti conoscere a Sanremo, nella sezione giovani. Li ricorderete: sono tre (un classico chitarra-basso-batteria), erano stati sonoramente trombati nell'edizione del 1998 (quella di Fazio e Orietta Berti, per intenderci) e si sono rifatti quest'anno con Odore, che gli ha garantito il terzo posto nel premio della critica.