mentelocale Ultimo aggiornamento Giovedì 24 maggio - 22.34
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Società & Tendenze

Don Balletto

 
Un prete eclettico con opinioni originali. Che crede in quello che fa
 
   

     
27 novembre 2000
Stampa Invia amico
 
di
Roberto
Franco
   
Don Balletto
Mi infilo nel portone dopo aver dato un'occhiata sfuggente alla chiesa di San Matteo, arrivo al primo piano, attraverso un ballatoio, suono il campanello: Prof. Don Antonio Balletto recita la targhetta sulla porta.
Lo sguardo bonario e accondiscendente del don lascia trasparire una determinazione ed una volontà di ferro. Il suo studio, ma forse dovrei chiamarlo biblioteca, visto il numero di volumi stipato in ogni dove, è accogliente e sobrio.
Iniziamo a chiacchierare ponendo l'accento sulla situazione del terzo settore a Genova. "C'è mancanza di organizzazione" dice "molto, forse troppo, è lasciato alla buona volontà e all'iniziativa dei singoli. Molti hanno idee brillanti, ottime capacità, grande fantasia. Però è necessario avere alle spalle una struttura solida e ben organizzata, per evitare di disperdere le energie ed essere così poco efficaci negli interventi che proponiamo".
Non manca di ricordare con una punta di ironia neanche troppo celata il grande fermento che si incontra tra le donne della media borghesia, tutte impegnate nella costituzione di un'associazione multiculturale, interculturale senza probabilmente averne l'esperienza necessaria.
"Sono nato a Genova, quartiere Portoria" sottolinea quando gli chiedo di raccontarmi la sua storia "ho studiato in un liceo genovese e mi sono trasferito a Torino nel 1948 per studiare teologia. E' quella l'età in cui mi sono reso conto della vocazione per la via spirituale".
"Non fu assolutamente indolore" precisa Don Balletto "ma ero animato dai grandi ideali dell'impegno sociale e del messaggio cristiano. Il 1948 fu una data determinante per il futuro del nostro paese, per salvarlo dalla tirannia russa".
I ricordi scivolano per un attimo al periodo della guerra quando si trovava sfollato nel paese di Lumarzo, nell'entroterra genovese. "Un giorno mentre stavo passeggiando con alcuni amici, arrivarono i fascisti. Mi misero al muro minacciando di sparare se non avessi detto loro quello che sapevo sui partigiani. Non dissi nulla, un po' per la paura, un po' perchè non sapevo poi molto, ma da quel momento in poi ebbi la riconoscenza e la gratitudine di tutto il paese". Ricorda inoltre l'intensa solidarietà e la convivenza bellissima tra giovani, adulti ed anziani che oggi si è ormai persa.
Dopo la parentesi torinese e un breve soggiorno a Roma, nel 1953 ritorna a Genova dove è rimasto sino ad oggi. Dal 1966 al 1972 si è autoesiliato ad Albenga, a causa di visioni non propriamente concordanti con l'allora cardinale Siri.
E' difficile elencare tutte le iniziative, i progetti portati avanti, le battaglie sostenute per i diritti dei più deboli, dalle collaborazioni con la casa editrice Marietti ai corsi di teologia e filosofia tenuti in diverse istituzioni cittadine e nazionali. Senza dimenticare la posizione discordante con la chiesa rispetto al divorzio. In tutto il suo percorso emerge comunque la costante ricerca della divulgazione di un messaggio di solidarietà, di libertà e dell'importanza della lotta per ottenerla.
Una figura paragonabile a Don Gallo, meno schierato di lui politicamente e sicuramente meno presente sulle cronache dei giornali, ma con la stessa tensione antifascista e la stessa dedizione per chi veramente ha necessità di un appiglio per non affondare.
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Vasco Rossi: «Torno tra sei mesi sei»  
  883, vent'anni dopo di nuovo insieme?  
  Di Caprio dannato nel 'Grande Gatsby'  
  «Everybody dies», pure il Dr House  
  21 .12.2012. La fine è l'inizio. Per l'arte  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Pino Daniele  
Pino Daniele
Genova, Teatro Carlo Felice
lunedì 28 maggio 2012
28,50 €
 
mentelocale
 
Cavalleria Rusticana/Che fine ha fatto la piccola Irene
Genova, Teatro Carlo Felice
18 mag. - 31 mag.
da 0,42€
mentelocale
mentelocale
L'Adalgisa
Milano, Teatro Out Off
10 mag. - 03 giu.
da 19,50€
mentelocale
mentelocale
Assaggi di stagione
Roma, Teatro de' Servi
06 giu. - 07 giu.
da 5,00€
mentelocale
mentelocale
Generali a merenda
Genova, Sala Govi
26 mag. - 10 giu.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License