Cominciamo oggi con Sergio Castellaneta le interviste agli
undici candidati sindaco. Le domande sono tutte uguali: a voi scegliere le risposte che preferite!
Sergio Castellaneta, 70 anni, medico e tribuno televisivo. È stato eletto per la Lega Nord alla Camera dei Deputati nel 1992, abbandonando però dopo pochi mesi per passare al Gruppo Misto. Nel 1997 si è presentato come candidato sindaco, riuscendo a passare al secondo turno dove ha dovuto cedere a Perìcu al ballottaggio. Si presenta per la Lega Nord e Liguria Nuova.
Ha un soprannome?
No.
In che quartiere abita?
Castelletto.
Che scuola superiore ha fatto?
Il classico, al Doria.
All'università ha mai ripetuto un esame?
No, mai. Anzi mi sono laureato con 110 e lode e ho due specializzazioni, Angiologia e Analisi di laboratorio / Metodologia.
Ha un computer?
No, li odio.
Piatto preferito.
Pasta al gratin.
Rock o classica?
Jazz, con una passione per i Gipsy Kings.
Canzone del cuore.
Una in particolare non c'è. Diciamo la colonna sonora de La febbre del Sabato Sera.
Ultimo libro letto.
Ken Follett.
Ultimo film visto al cinema.
Ocean's Eleven
Ultimo spettacolo teatrale visto.
La Baistrocchi.
Trasmissione televisiva preferita.
La mia, Una voce fuori dal coro, su Telegenova.
Il capriccio che non mi si è mai tolto.
Questo è vietato ai minori...
Quando si è sentito orgoglioso di essere italiano?
Poche volte dall'8 settembre 1943
Il difetto che non correggerà mai.
L'ostinazione.
Qual è la città straniera che preferisce?
Londra e Parigi.
La citazione o il proverbio prediletto.
Ne ho fin troppi.
Quale sarà la finale del mondiale?
Speriamo l'Italia...
Il fine giustifica i mezzi?
No.
I giovani e la politica tradizionale si allontanano. Colpa dei giovani o dei politici?
Di tutti e due.
La sinistra italiana è ammalata mortalmente?
Speriamo di sì
Berlusconi è un bene o un male per la destra?
Tenuto conto della popolarità è un bene, per altri problemi no.
Metta in ordine i seguenti valori, in base alle sue idee: lealtà, tolleranza, legalità, trasparenza, concretezza.
Lealtà, nei confronti dei cittadini. Poi trasparenza, legalità, concretezza. E tolleranza zero nei confronti dell'illegalità.
Al giorno d'oggi contano più: le persone, i programmi o le idee?
Dovrebbero contare di più le persone ma purtroppo contano di più i partiti!
Esiste la mafia a Genova?
Sì.
Qual è il giorno della settimana in cui i giovani della città si riuniscono nel centro storico?
Venerdì e sabato sera.
Quale dovrebbe essere l'orario di chiusura per i locali?
Potrebbero rimanere aperti finché vogliono, se i frequentatori avesso più rispetto per quelli che non li frequentano.
Per la città futura, è meglio un porto passeggeri o uno scalo merci?
Uno scalo merci con lavorazione delle stesse.
Perché i genovesi scappano dalla città?
Perché grazie al governo di sinistra è diventata invivibile.
I problemi del traffico sono inevitabili o risolvibili?
Sono risolvibili, ma con opere strutturali che non sono però mai state fatte.
Centro storico: diradamento mirato o restauro integrale?
Diradamento mirato con restauro integrale.
A quando un posto adatto per i concerti di musica non classica? Lei dove lo metterebbe?
Adesso non ci sono grandi posti, bisognerebbe farne uno alla Fiera, che è in centro.
Facciamo i conti: questo G8 è stato...
Di certo non è stato un vantaggio per la città. E il sindaco mi deve ancora rispondere su quali e quanti sono stati i costi per la città.
Un tempo ai marinai che s'imbarcavano si dava la scelta fra lo stipendio normale e una paga ridotta ma con possibilità di mugugno. Lei cosa avrebbe scelto?
Lo stipendio normale.