Immaginatevi
una montagna di cacao purissimo, cioccolato fondente, al latte, bianco... chili, chili e chili.
Sono morto e questo
è il paradiso, direte voi. Sì, in un certo senso. Perché poi, mettendo a fuoco, pian pianino si distinguono - nell'ordine - un porcellino che ne inchiappetta un altro, un uomo e una donna che si esibiscono in un classico 69, un
pisellone in piena erezione e tutto un vasto campionario di pose sconce che nel Paradiso, in teoria, non dovrebbero starci.
Tutto in cioccolato, beninteso.
A questo punto avrete capito di non essere fra i trapassati, ma bensì in una cioccolateria
un po' particolare, il Caffè Centrale di Rapallo.
Nicola e Maria Adelaide - in arte Maide - hanno cominciato con i gelati, ma ben presto sono passati alla pasticceria artistica. Da lì all'arte erotica immortalata nel cacao il passo è stato breve: la prima scultura vedeva una coppia a letto, lei che sognava un cuore e lui un femmineo culetto. Da allora gli scrupoli
sono stati seppelliti in un mare di cioccolato.
E a sfogliare il
catalogo on-line c'è da restare
a bocca aperta. Deciderete voi se per l'ammirazione, il divertimento o lo scandalo (io consiglio le prime due emozioni).
Un belino nero di 17 centimetri, vero e proprio manuale di anatomia in 3D, 200 grammi di finissimo cacao, troneggia birichino facendo ombra al panettone genovese su cui due figurine copulano alacremente. Accanto, una confezione di cioccolatini
a forma di pisellino, da regalare malignamente - aggiungo io - a un'amica che gode di una reputazione non proprio da collegiale. Se proprio volete esagerare, ci sono anche i lecca-lecca, ma è chiaro che vi rovinereste i rapporti interpersonali.
I veri capolavori sono
le sculture in marzapane. Come i copri-panettone kamasutrici, oppure come la scenetta di fellatio in piena Stanza Ovale, che strappa l'applauso.
Nicola e Maide - nessuno di loro è di Rapallo e nemmeno ligure, ve lo confermo, se la cosa già vi suonava strana - oltre a trovarci di che vivere, sono anche riusciti a
diventare famosi, con tanto di inevitabile servizio di Verissimo e intervista al Maurizio Costanzo: una fama che travalica le Alpi e che ha richiamato in Riviera una troupe di Channel 4. Il loro sito - bilingue - è organizzatissimo: vi troverete altre sculture non necessariamente a tema erotico.