mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Spettacoli
faccia_fabbri
 

Fabrizio Casalino dai vicoli al cielo

 
Una serata di canzoni d'autore in un vicolo del centro storico. Un concorso per suonare al Carlo Felice il 30 novembre, insieme alle star
 
   

     
15 novembre 2001
Stampa Invia amico
 
di
Daniela
Carucci
   
Con quella faccia un po' così, il cantautore genovese Fabrizio Casalino dimostra tutto il suo entusiasmo dopo il trionfo. Al momento dello scatto, il giovane musicista ha infatti appreso da pochi secondi di essere tra coloro che il 30 novembre suoneranno al Carlo Felice durante la serata dedicata a De André Libertà l'ho vista svegliarsi, a cui parteciperanno famosi artisti italiani. E questo è potuto succedere grazie al concorso I migliori che abbiamo, svoltosi in giro per i locali della città.

A contendersi il titolo, l'ultima sera di selezione, c'erano cinque giovani musicisti alle prese con un impianto del suono pazzarello e una piccola stanza strabordante giurati.
Ecco chi si è esibito: Alessio Lega, milanese che si definisce cantautore "classico", in quanto in possesso della propria voce, di una chitarra e di una sfiga desolante; Chiara Figari, genovese, con la passione per i mocassini, come dimostra uno dei suoi pezzi intitolato "Belìn che belle scarpe"; Carlo Pestelli di Torino, il cui pezzo forte è "L'uomo uccello", e scordatevi le metafore osé, è tutta satira quella che condisce la sua musica; Fabrizio Casalino, che ha ottenuto il punteggio maggiore dai giurati, e Marco Stella accompagnato, alla chitarra, dal maestro Marco Cravero, entrambi di Albisola, con canzoni che parlano d'amore e umanità varia.

Alla fine tra risate e bicchieri di vino, ho preso un appuntamento con Fabrizio per fargli qualche domanda sul suo essere menestrello ed ecco cosa è uscito fuori.

Prima di tutto gli chiedo perché ha deciso di partecipare a I migliori che abbiamo e lui candido mi risponde che voleva esserci e continua: «De André è il padre putativo di chi, come me, ha la devianza di scrivere e cantare canzoni. In pratica mi considero un discendente del maestro, quindi non potevo mancare. E poi non ho mai suonato all'Happy Charlie - al Carlo Felice - e questa mi sembra una buona occasione». L'età aurea della Genova anni Settanta, con un cantastorie ad ogni angolo è finita, è vero, ma sembra che non tutto sia perduto, a giudicare dall'affollata serata del Merry Wine in cui si è concluso il concorso.
Ma Fabrizio non fa solo musica d'autore, è anche Giginho, sfigato musicista brasiliano sempre in preda alla «saudagi», nato qualche anno fa per gioco insieme ai Cavalli Marci, «Gigigho è un fenomeno di grande successo e mi ha fatto scoprire il comico che è in me». Da lui Casalino ha imparato anche la leggerezza, «dote che ogni cantautore dovrebbe tenere ben stretta».

Dopo essere stato il più giovane partecipante al Premio Tenco nel '94, dopo aver inciso Come un angelo per la Polygram a cui è seguita la tournée in America Latina e dopo svariatissime altre esperienze ora è arrivato anche Cristiano De André, che in Scaramante uscito da pochi giorni, ha inciso una sua canzone. «Certo, è strano sentire un proprio pezzo riadattato e cantato da un altro», mi racconta il vincitore, «è un po' come vedere un figlio cresciuto, che se la cava da solo, anche se tu lo pensi ancora bambino. E allora non ti resta che sperare che almeno, ogni tanto, ti telefoni».

Ma qual è il trucco per scrivere una bella canzone d'autore? Beh, Fabrizio non ha dubbi, ci vuole una melodia con un "bel respiro" e un testo non stupido: «Dammi tre parole, per esempio, è una bellissima canzone italiana, sarei felice di averla scritta io. Le canzoni si devono poter cantare sotto la doccia, per strada...».

(L'immagine in alto ritrae il volto soddisfatto di chi ce l'ha fatta).

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
fabbri_suona
 
   
 




 

Oggi in home page
  Jobs: «disonesto, tirchio e drogato»  
  World Press, ecco la foto dell'anno  
  La polizia secondo Le Besco  
  Addio Dr. House, la serie al capolinea  
  Old ideas: il ritorno di Leonard Cohen  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo  
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo
Genova, Teatro Cargo al Teatro di Villa Galliera
domenica 19 febbraio 2012
9,00 €
 
mentelocale
 
Titus - Studio sulle radici
Milano, Sala La Cavallerizza
10 feb. - 19 feb.
da 13,00€
mentelocale
mentelocale
Valigie
Genova, Sala Diana - Teatro Garage
18 feb. - 19 feb.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie etą
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
Elio e le storie tese
Genova, Teatro Carlo Felice
13 mar. - 13 mar.
da 28,50€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License