Diciamocelo, Genova in questi giorni si sta facendo un po' ostica. Non è facile girare in città, ovunque ti chiedono il pass, compaiono grate d'acciaio antisommossa e inquietanti blocchi di cemento
new jersey per delimitare la famigerata zona rossa.
Nominare, in questo clima, Sarajevo può evocare in qualcuno cupi ricordi di assedio. Ma non esageriamo. La situazione è, fortunatamente, molto diversa, e la capitale serba è ormai tornata a vivere giorni tranquilli, con una fioritura rigogliosa in campo culturale e artistico.
Quindi, se parliamo di Sarajevo, è solo per segnalare l'apertura della
X Edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo. L'esposizione, che coinvolge più di 600 artisti
under 30 (gli italiani saranno oltre 200) da 24 nazioni e 64 città, durerà
dal 17 al 26 luglio.
Genova, che partecipa quest'anno alla sua terza Biennale, sarà presente con tre produzioni: un'installazione fotografica di
Daniele De Batté, un fumetto di
Gregorio Giannotta e una narrazione di
Eleonora Papapietro. I tre artisti sono stati scelti attraverso un Concorso Nazionale in trenta città; la commissione selezionatrice genovese era composta da Giuseppe Colombo, Emilia Marasco, Ferruccio Giromini, Laura Guglielmi e Matteo Galiazzo.
Genova è stata, inoltre, sede di un
workshop internazionale per giovani musicisti. L'incontro, tenutosi nella prima settimana di maggio di quest'anno, era finalizzato allo scambio dei patrimoni culturali e musicali dei paesi d'appartenenza dei partecipanti. Era prevista anche la creazione di un repertorio musicale fondato sulla voce e sulle percussioni: il risultato è la realizzazione di un concerto che inaugurerà la Biennale. A rappresentare Genova ci saranno
Eugenia Amicano e
Marica Pellegrini.