Cinico, insensibile, sarcastico, dipendente dai farmaci, ma soprattutto, geniale: queste le caratteristiche di un personaggio che dal 2004 ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo. Stiamo parlando del dottor Gregory House, protagonista della serie televisiva Dr. House - Medical Division: il mago delle diagnosi, miracoloso medico in grado di curare anche il caso più disperato, ma tragicamente carente dal punto di vista umano e affettivo.
Dopo anni di successo mondiale arriva però la conferma della notizia che già da un po' circolava nell'ambiente: i produttori della serie, in accordo con Hugh Laurie - l'attore inglese che interpreta House - hanno annunciato che l'ottava stagione sarà anche l'ultima: «Il tempo stringe - recita il comunicato stampa congiunto - abbiamo sempre immaginato House come una creatura enigmatica: non dovrebbe mai essere l’ultimo a lasciare la festa. Molto meglio sparire prima che la musica finisca, lasciando nell’aria un po’ di mistero».
L'episodio pilota della serie era andato in onda su Fox il 16 novembre 2004, con l'idea di sottoporre al pubblico un nuovo tipo di telefilm, un mix tra il giallo e il medical drama che in ogni puntata raccontasse un caso insolito. La differenza principale la fece però il personaggio principale, il dottor Gregory House, che conquistò a tal punto il pubblico da fruttare alla serie altri 175 episodi dopo il primo.
Per consolare i fan disperati - l'ultima puntata dovrebbe andare in onda a maggio - i produttori hanno provato ad addolcire la pillola, affermando che la chiusura della serie consente ad House di sparire avvolto nell'aura mistero che l'ha sempre caratterizzato, e agli spettatori di immaginarsi come preferiscono il futuro dei loro beniamini. I più sostengono però che la chiusura dello show derivi da motivazioni molto meno nobili e sentimentali: sembra che la serie, che nella terza stagione registrava una media di 20 milioni di spettatori a puntata, abbia perso ascolti toccando per gli episodi della settimana stagione soltanto i 9 milioni di spettatori a episodio.
La star Hugh Laurie, inoltre, avrebbe richieste economiche sempre più alte, che la produzione, a fronte del calo di ascolti, avrebbe difficoltà a soddisfare. Laurie appenderà dunque definitivamente la stampella al chiodo per dedicarsi a tempo pieno alla sua passione: la musica, come dimostra il suo primo cd, uscito lo scorso anno.