Il prolungamento non è necessario e soprattutto sembra progettato proprio per cancellare con maggior concentrazione del patrimonio storico: non sarebbe infatti un prolungamento in linea retta, ma un avanzamento che curva, forse per mantenere un parallelismo con la vina avenida de los Naranjos.
Quest'ultima via raccoglie già il traffico veloce che porta al mare ed è dotata di un tramvia rapido nonchè di piu' corsie per le automobili.
Fino al 1700 il mare arrivava fino a calle Escalante e in una delle case di questa via è possibile ancora vedere gli attracchi per le barche.
Dopodichè il quartiere, che prima era una municipio indipendente chiamato Poble Nou de la Mar, si è ampliato conquistando al mare molta terra.
Era chiaramente un quartiere di pescatori e a ricordarlo ci sono quattro torri del mare, dalle quali era possibile avvistare l'arrivo dei pescatori per organizzare la vendita del pesce.
Tutte le case godono di un ottimo orientamento levante-ponente, con cui possono usufruire di una zona molto calda per l'inverno e di una molto fresca per l'estate.
Il sistema stradale, nonostante i necessari cambiamenti delle attività commerciali funziona molto bene anche oggi, ha un suo consolidato equilibrio. Le piccole vie contribuiscono a dare la sensazione di vivere in un paese, i bambini possono giocare tranquillamente fuori casa e in estate la gente esce fuori per sedersi e parlare.
Ma l'intenzione del Comune è quella di trasformare la calle in boulevard, per velocizzare il traffico, tagliare intere case per far sì che si possa viaggiare a 70 Km/h anzichè a 50.
Ma è proprio necessario arrivare così di fretta al mare?
Non è forse piacevole anche vivere un percorso a una velocità minore?
La velocità della bicicletta.
La velocità delle proprie gambe.
Quella dei propri pensieri.
E di cose da vedere, lungo il cammino, ce ne sono moltissime..
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il modernismo popolare