Si incontrano ormai da anni, una volta a settimana, la sera, nel loro bel quartiere. La struttura che gli accoglie è una vecchia casa con un cortile interno, lì pianificano la lotta, relazionano la gente sugli ultimi sviluppi.
Sono avvocati, architetti, ma soprattutto gente comune, anziani, scherzano per quanto possibile insieme, propongono nuove iniziative, come quella di "Portes obertes", si fanno coraggio a vicenda. Sono momenti pieni di entusiasmo, per alcuni di loro, ormai in pensione, è diventato un vero e proprio lavoro di organizzazione: manifestazioni, scrivere lettere al Comune (che quasi mai ottengono risposta), tenere i contatti con gli addetti comunali, con la gente che si interessa al loro caso. Tre della plataforma sono arrivati a fare lo sciopero della fame, la vaga de fam in valenciano, ma anche questo sacrificio non ha ottenuto risultati tangibili, se non sensibilizzare la popolazione di valencia al problema.
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