Torna a far parlare di sé la bevanda più famosa del mondo, la Coca Cola: una radio americana, This American Life, avrebbe pubblicato sul suo sito la ricetta originale creata da John Pemberton nel 1886.
Il segreto industriale che vale un impero lo dovrebbero conoscere solo due dipendenti della multinazionale e sarebbe custodito, secondo la leggenda, in un cavot di una banca di Atlanta, dove l'industria ha il suo quartier generale. Da dove spunta fuori questo segreto? Un amico di Pemberton avrebbe reso nota la ricetta nel 1979 in un giornale locale, l'Atlanta Journal-Constitution, pubblicando gli ingredienti e le dosi da seguire.
Oltre agli aromi naturali, la caffeina, acqua gassata, zucchero, acido fosforico e coloranti, l'ingrediente segreto che renderebbe la Coca Cola così unica, viene indicato come 7X, un insieme di oli essenziali. Anche se rappresenta solo l'1% della bevanda totale, sarebbe proprio questo ingrediente a darne il sapore inconfondibile.
Per accertarsi della veridicità del documento è stato interpellato anche il biografo più famoso della storia dell'industria che ha pubblicato, nel 1993, il libro Per Dio, la patria e la Coca-Cola: la vera storia (non autorizzata) della bibita più famosa del mondo edito da Piemme.
L'industria Coca Cola si è sempre barricata dietro al segreto industriale e al cavillo legale che prevede la possibilità di indicare sotto una formula generica come aromi naturali, tutti gli ingredienti indicati come miscele di additivi aromatici. Sono state tante le battaglie legali per portare alla luce la formula, soprattutto per il fluid extract of coca, un estratto della stessa pianta che è alla base della cocaina. In molti si lamentavano dell'utilizzo di questo ingrediente nonostante fosse sprovvisto degli alcaloidi responsabili degli effetti stupefacenti della droga.
Non bisogna dimenticare inoltre le battaglie a colpi di monopolio con la Pepsi Cola. Le due bibite sono diventate infatti un simbolo di appartenenza: negli Stati Uniti chi le consuma non esprime soltanto una preferenza sul gusto ma anche sulla politica, puoi essere repubblicano o democratico.
In Italia la Coca Cola è diventata famosa dopo la Seconda Guerra Mondiale, portata dai soldati americani in giro per il Paese liberato. L'eccellenza italiana ha contribuito ultimamente a far diventare le bottigliette di Coca Cola Light un nuovo oggetto fashion per beneficenza: nel 2009 alcune grandi case di moda italiane hanno disegnato una bottiglietta originale della versione senza zucchero della bevanda, i cui ricavati sono andati alle vittime del terremoto dell'Abruzzo.
In conclusione c'è da dire che tutta questa novità legata alla ricetta in realtà non c'è: già Beppe Grillo nel suo tour del 2005, aveva reso partecipi i suoi spettatori, grazie ad una slide su un maxi schermo, della ricetta originale pubblicata sul sito dell'Open Cola.