«Ho fatto sesso» è un'affermazione che apparentemente non lascia scampo ad equivoci. Eppure secondo una ricerca americana le interpretazioni possono variare eccome, a seconda della persona e della sua età. Con risvolti anche inaspettati.
Lo studio, condotto dall'Istituto Kinsey, ha coinvolto 204 uomini e 282 donne tra i 18 e i 96 anni. Dalle interviste è risultato che, per il 95% delle persone fare sesso implica un contatto tra gli organi genitali. E fino a qui tutto prevedibile. Si è scoperto però che per l'11% dei maschi non è sesso se l'uomo non raggiunge l'orgasmo. Le donne invece (e non ci stupisce) non hanno indicato l'orgasmo come discriminante per distinguere tra quello che è un rapporto sessuale e quello che non lo è.
Di tutti gli intervistati, il 30% ritiene che i rapporti orali non possano essere considerati sesso. Ma la cosa significativa è che le percentuali variano molto se si separano le diverse fasce di età. Ad esempio il 50% degli ultra settantenni (ovvero uno su due) pensa che altri tipi di rapporti 'non convenzionali' non possano essere considerati sesso a tutti gli effetti. Invece gli under trenta (con il 77%) sono decisamente più propensi a riferire la parola sesso a ogni tipo di incontro ravvicinato, mettendo tutto nello stesso calderone.
Alla luce di questi risultati la parola sesso appare più ambigua che mai. Ed è facile intuire come possa essere usata per non essere del tutto sinceri nel rapporto di coppia. E voi come vi rapportate al sesso e alle relazioni?