| |
|
|
|
Spettacoli
|
'Amabili resti': Peter Jackson, stavolta č flop |
| |
| Il regista de 'Il signore degli anelli' parte da un best-seller ma si perde per strada. E gli incassi non bastano nemmeno a coprire i costi. Trame e recensioni di tutte le novitą in sala. Di Giorgio Viaro |
| |
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
un'immagine di 'Amabili resti'
Lourdes
DRAMMATICO, 95'
   
Christine, bloccata su una sedia a rotelle e malata di sclerosi, intraprende un viaggio organizzato verso Lourdes. Qui ogni cosa è rigidamente gestita secondo protocollo da una solerte squadra di suore e volontari: visite ai luoghi sacri, attività ricreative, preghiere, pasti. Le giornate si susseguono uguali fino a quando si verifica un doppio miracolo (non diciamo di più per evitare lo spoiler). Ma i miracoli durano?
In concorso all'ultima Mostra di Venezia, Lourdes è lungo viaggio nel "parco a tema" della fede. Personale in divisa, turni programmati, gite di gruppo e un castello che sembra uscire dal logo di Disneyworld. C'è persino il premio per il miglior pellegrino. Jessica Hausner - regista austriaca di talento e buon senso della misura - mostra tutto senza compiacimento polemico, ma anche con una evidente vena caustica. Che si manifesta nell'invidia dei questuanti non miracolati verso chi sta meglio, e nei pettegolezzi sussurrati dagli osservatori non coinvolti (una coppia di anziane signore che partecipa alla "vacanza" senza seguire il gruppo). Ma più che un attacco alle certezze dei fedeli, è un elegia del dubbio.
LA PROGRAMMAZIONE |
VOTA IL FILM
Maga Martina e il libro magico del draghetto
AVVENTURA, 89'
   
Teodolina, strega buona ma in là con l'età, decide che è arrivata l'ora della pensione: a difendere il suo Libro delle Magie dalle mire del perfido Mago Geronimo dovrà pensarci qualcun'altro. Ovvero la giovane e impacciata Martina, con l'aiuto di un goloso e altrettanto goffo draghetto. L'una in carne e ossa, l'altro digitale, secondo la vecchia formula resa celebre da Chi ha incastrato Roger Rabbit?.
Animazione europea - in particolare tedesca -, distribuzione Disney, origine letteraria prestigiosa (i romanzi per ragazzi di Knister e Rieger), regia di un premio Oscar (Stefan Ruzowitzky, quello de Il falsario, ma anche del violentissimo horror Anatomy!): sembrerebbe una combinazione favorevole. Ma il risultato è narrativamente fiacco, tecnicamente misero e metaforicamente povero. Questo a parere di un adulto, ma forse varrebbe la pena chiedere a qualcuno di più giovane: in sala i bimbi sembrano rapiti.
LA PROGRAMMAZIONE |
VOTA IL FILM
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
| |
|
| |
|
| |
| L'occasione della settimana |
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|