«Una riforma epocale che non ha un'impronta ideologica». Così Mariastella Gelmini ha commentato il via libera definitivo del Consiglio dei Ministri alla riforma delle scuole superiori che entrerà in vigore dall'anno scolastico 2010/2011 nelle sole prime classi.
In generale, verranno sfioltiti drasticamente gli indirizzi: da un totale di oltre 500, saranno ridotti a 6 licei (classico, scientifico, artistico, linguistico, musicale, delle scienze umane), 2 tipi di istituti tecnici (con 11 indirizzi) e 2 tipi di istituti professionali (con 26 indirizzi).
Ecco invece cosa cambierà nel dettaglio. Al liceo classico si punterà di più sull'area scientifica e per i 5 anni sarà obbligatoria per tutti la lingua straniera. Allo scientifico si potrà scegliere tra due opzioni: quella del "nuovo ordinamento", con più matematica e scienze, e quella delle "scienze applicate", con più informatica.
Al liceo artistico le opzioni saranno ben sei: arti figurative; architettura e ambiente; audiovisivo e multimedia; design; grafica; scenografia. Il linguistico, invece, prevede lo studio di 3 lingue straniere per 5 anni, quello del latino nel biennio e, rispettivamente dal terzo e quarto anno, prima una e poi due materie qualsiasi saranno insegnate in lingua straniera.
E poi ci sono le vere novità della riforma: l'attivazione del liceo musicale e coreutico, in convenzione con conservatori e accademie di danza, e del liceo delle scienze umane, che sostituisce quello psico-pedagogico.
I nuovi istituti tecnici (divisi nei settori economico e tecnologico) prevedono un incremento delle ore di inglese (e la possibilità di studiare altre lingue), oltre a opportunità di stage, tirocini e lavori da alternare alle ore di scuola. Ci sarà ovviamente un'area di istruzione generale.
Gli istituti professionali (divisi in due macro-settori servizi e industria/artigianato) avranno una flessibilità ancora maggiore: in un percorso scolastico articolato in due bienni e un quinto anno, ci sarà ampio spazio per l'esperienza lavorativa diretta.
Tutti le informazioni dettagliate per i ragazzi e le loro famiglie saranno dispobili a partire da domani, 5 febbraio, sul sito del Ministero. Nelle scuole medie saranno distruibuiti opuscoli informativi e sarà avviata un'estesa campagna pubblicitaria sui media, in modo che chiunque possa avere tutte le informazioni necessarie entro il 26 marzo, termine delle iscrizioni.