Io non ci salgo lì sopra, ho paura! Quante volte l'abbiamo sentito dire, in coda!
C'era una volta il bidone, un cestello appeso ad una fune, sul quale stavi in piedi per una ventina di minuti, se volevi raggiungere le piste in alto sul Pigna.
C'era una volta il bidone, che dondolava da matti sui precipizi.
C'era una volta il bidone, sul quale dovevi salire di corsa con gli scarponi passando attraverso un cancello piccolo piccolo.
C'era una volta il bidone, che aveva la ringhiera - parapetto fatta per i Puffi, nel senso che se già eri alto un metro e settanta ti sentivi proteso nel vuoto, col baricentro più in alto delle protezioni.
C'era una volta il bidone, ma adesso c'è, o meglio sarà inaugurato a metà dicembre, un impianto con cabine ovoidali chiuse, dotate di riscaldamento ed impianto illuminazione, che possono trasportare due persone bardate da sci.
Lurisia si evolve.
Ora manca solo la neve, che però si è messa al passo e sta scendendo, sia pure prendendosela comoda, su tutto il Cuneese. Quindi, un ponte bianco per l'Immacolata in tutta la provincia, in quanto aprirà i battenti anche a Limone.
E per il doposci? Un giro alla Fiera fredda a Borgo San Dalmazzo, magari; è la sagra dedicata alla Helix Pomatia, una varietà di lumache tipica delle Alpi Marittime, ma ci sono anche altre specialità del territorio cuneese.
Oppure la Rassegna della Salsiccia di Bra: è composta da carni magre di bovino e grasso suino, anche se anticamente si preparava solo con carne bovina, poiché così richiedeva la folta e ricca comunità ebraica della vicina Cherasco.
Un apposito Regio Decreto, ovviamente posteriore allo Statuto Albertino, imponeva ai macellai di Bra di utilizzare carne bovina, pur proibendo la produzione di salsicce bovine nel resto del territorio: un caso unico in Italia.
E poi, fate anche un giro in centro storico a Mondovì: via Beccaria con gli alberi di Natale e i tappeti rossi è bella, e ci sono negozietti carini dappertutto. Cercatene uno in particolare nella zona di Piazza S. Pietro (piazza del Moro): ha una vetrina fantastica addobbata tutta con un centinaio di topolini bianchi dell'Ikea. Sì, proprio quelli da 50 centesimi cadauno: si arrampicano sulla fune, fanno capolino dagli stivali, reggono le candeline rosse e sembra che cantino gli inni. Davvero brillante l'idea, realizzata con poco e di grandissimo effetto.
Perché in giro c' é gente che pensa, in barba alla globalizzazione degli outlet.