Venerdì 6 novembre è iniziato il primo tour in Australia di Britney Spears. Circus - questo il titolo - è uno show mastodontico, con 14 date già fissate. Ma non sono mancate le polemiche. Sui media nazionali lo spettacolo è stato definito 'noioso' e pare che molti fan siano usciti anzi tempo dalla sala delusi dalla popstar. Il motivo sarebbe soprattutto il fatto che Britney canta in playback (non un segreto), e la poca interazione con il pubblico.
Il management difende la shwgirl, accusando la stampa di dare notizie false, e dice che Britney è 'sconvolta' per la faccenda. Insomma, appena sta ragazza si muove, sono tempeste. Capisco lo shock di preparare un tour mastodontico e prendersi una mazzata al debutto. Capisco anche lo shock di pagare un biglietto a caro prezzo (fino a 200 dollari) e sentire un disco registrato.
Il playback fa sempre discutere. Tra gli artisti c'è chi lo pratica, e chi proprio non ne vuole sapere. Situazione opposta a quella di Britney per i Muse qualche settimana fa. Ospiti alla tramissione Quelli che il calcio, furono obbligati a cantare in playback contro la loro volontà. E loro si vendicarono con uno scherzetto niente male. Batterista e cantante si scambiarono, e nessuno se ne accorse. Guarda il video.