Sembra di assistere ad un film. Il processo contro Fabrizio Corona pare un set di Hollywood. D'altra parte l'aveva detto pochi giorni prima anche la sua attuale fidanzata Belen Rodriguez intervistata dalle Iene: «ha un cuore d'oro, ma è convinto di vivere in un film di gangsters».
Parole che grondano amore, quelle della Rodriguez. Poco prima della requisitoria, la showgirl ha affermato di voler restare con Corona anche se dovesse finire in galera. E quando il pm Frank Di Maio ha chiesto sette anni e due mesi per le presunte estorsioni di cui il fotografo sarebbe protagonista(tra gli estorti ci sarebbero i calciatori Francesco Coco, Adriano, Alberto Gilardino, il motociclista Marco Melandri e Lapo Elkann), è scoppiata in lacrime. È un intero sistema che finisce alla sbarra, il sistema dell'immagine legata allo showbiz, non sempre - anzi, quasi mai - limpido.
Lo spavaldo paladino di quel sistema ora sembra un leone in gabbia. Non ha mai smesso di difendersi, ha definito «una buffonata» le parole del pm e si è detto «fiducioso» per l'esito del processo. Di Maio ha chiesto l'assoluzione per l'altro imputato, Marco Bonato, ex collaboratore di Corona nella sua agenzia.