Si è chiuso sabato 17 ottobre il festival di teatro Vie Scena Contemporanea Festival (tra Modena, Carpi e Vignola) di Emilia Romagna Teatro. E oggi se ne apre un altro: Piccola Europa/09 (dal 19 ottobre al 1 novembre), sempre di respiro europeo, ancora una volta aperto ad accogliere forme espressive diverse, (teatro, danza e performance) non necessariamente di compagnie grandissime, anzi spesso di piccole ma vivacissime realtà e, per questa prima edizione (di un progetto triennale), tutte le produzioni provengono dal Portogallo. Ah, dimenticavo siamo sempre in Emilia Romagna (nei comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Monteveglio in provincia di Bologna) e la manifestazione è organizzata e realizzata dal Teatro delle Ariette.
Per dire.
Ma veniamo a noi e alla prima settimana, piena, dei nuovi cartelloni teatrali genovesi che coincide per altro con l'inizio del Festival della Scienza 2009 (23 ottobre - 1 novembre), coproduttore di alcuni degli spettacoli teatrali in programma. Vediamoli subito perché rappresentano praticamente un cartellone trasversale nei cartelloni particolari. Per ora le proposte di questa settimana, ma ce ne sarà da divertirsi e incuriosirsi fino al 1 novembre (clicca qui per il programma completo degli spettacoli teatrali del festival). Come anticipato il festival prende avvio venerdì 23 ottobre (ore 18) e al Teatro Duse si ripropone un appuntamento consolidato Circoscienza, all'interno del quale si colloca la conferenza-spettacolo con Giulio Manuzio e Luis Sartori do Vale dedicata all'essere infinito del raggio di curvatura dell'universo - a ingresso libero.
La prima coproduzione tra festival e Teatro della Tosse debutta (prima nazionale) venerdì 23, nella sala Campana, con un adattamento da 1984 di Orwell, 2984, di Enrico Remmert e Luca Ragagnin, con Carla Buttarazzi, Enrico Campanati, Bruno Cereseto, Alessandro Damerini, Andrea Di Casa, Luca Ferri, Gianni Masella, Sara Nomellini e Marina Remi, per la regia di Emanuele Conte. Ci si sposta nel ponente genovese sabato 24 ottobre con l'imbarazzo della scelta tra Teatro dell'Archivolto (a Sampierdarena) e Teatro Cargo (Teatro del Ponente di Voltri), (ore 21) per Darwin e Fitzroy, viaggiatori per caso, ideazione di Lorenza Accusani, su testo di Laura Sicignano (anche regista) in collaborazione con Alessandra Vannucci, che vede sul palco l'inedita coppia Luca Bizzarri e Patrizio Roversi nei panni appunto di un giovane Darwin in viaggio sul Beagle accanto al severo capitano Fitzroy, tra umanità e scienze diverse a confronto, su musiche di scena Lorenzo Capello, luci/musiche originali Enzo Monteverde, video Laura Benzi, supervisione scientifica di Telmo Pievani.
Alla Sala Mercato del Teatro Modena, sabato 24 (alle 21, in replica sabato 31 ottobre alle 16) dal libro Che bella differenza di Marco Aime conferenza-spettacolo di e con Giorgio Scaramuzzino (anche regista) Ma che bella differenza, un percorso di conoscenza e informazione sulla diversità (di lingua, religione, abitudini, culture, società) dedicato ai più piccoli. Domenica 25 ottobre (e il 26 - sempre ore 21) al Teatro dell'Archivolto ancora per il ciclo Circoscienza un altro spettacolo che con ironia affronta ancora il tema della differenza: In vitro 09, un 'laboratorio' clandestino, dove uno scienziato stravagante manipola la genetica e, tra effetti burleschi e intenzioni satiriche, una parodia sull'incapacità di rispettare le differenze, per la regia di Guy Carrara e Raquel Rache de Andrade, direzione attori Boris Vecchio, con Luis Sartori Do Vale, Dana Augustina, Sarah Trägner, Jonathan Young, Ana Carolina Coll, Adelly Costantini, Daniel Elias, Paulo Maeda, Jean Pierre Oliveira da Cost, una produzione PCC Cirque Theatred’Elbeuf/Associazione Culturale Sarabanda Circo Scienza/Vlaams Circus Centrum/Festival della Scienza.
Prima del festival, già lunedì 19, al Carlo Felice (ore 21) per gli amanti della sinfonica, l'appuntamento con il cartellone della GOG 09/10 che ospita Pavel Berman al violino e Roberto Cominati al pianoforte, su musiche Bach-Godowsky, Paganini, Franck, Ravel in collaborazione con “Amici di Paganini”. Proseguono poi, da martedì 20, e poi sabato 24 e domenica 25 (ore 20.30 - fino al 31 ottobre - clicca qui per tutte le date e gli orari), le repliche della prima opera in programma Rigoletto, il melodramma in tre atti di Francesco Maria Piave, su musica di Giuseppe Verdi, direttore Carmine Pinto, regia Stefano Vizioli, scene Pier Luigi Samaritani, costumi Pier Luigi Samaritani ripresi da Alessandro Ciammarughi.
Prima nazionale martedì 20 ottobre (ore 20.30) anche per lo Stabile che inaugura la stagione del Teatro della Corte con la nuova produzione Aspettando Godot, celebre testo di Samuel Beckett, nella versione italiana Carlo Fruttero, con Ugo Pagliai e Eros Pagni (per la prima volta compagni sul palco e coprotagonisti), e poi i giovani e già consolidati ex-allievi della scuola dello Stabile: Gianluca Gobbi, Roberto Serpi, Alice Arcuri, regia Marco Sciaccaluga, scena Jean-Marc Stehlé, costumi Catherine Rankl, luci Sandro Sussi - repliche fino all'8 novembre. Accanto allo spettacolo una serie di interessanti incontri (clicca qui per ospiti, date e orari) per approfondire il testo e l'autore.
Decisamente sull'onda del momento l'ospitalità del Politeama Genovese di martedì 20 ottobre (ore 21) l'Oblivion Show, del gruppo di cabaret/musical e teatro parodico resosi famoso attraverso alcuni video girati su Youtube, composto da Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli, su musiche si Lorenzo Scuda, con i costumi Ivette, diretti dalla regia di Gioele Dix. Ma c'è anche un ritorno sempre al Politeama, sabato 24 e domenica 25 ottobre (ore 21), il one-woman show Loretta Goggi tra esperienze artistiche e personali S.P.A. Solo per Amore, di Augusto e Tony Fornari, con arrangiamenti M. Renato Serio, coreografie Stefano Bontempi, scene Massimiliano Nocente, costumi Giovanni Ciacci, regia di Gianni Brezza. Un viaggio parallelo tra la Cuba degli ultimi anni, con i 5 cubani detenuti come spie dagli Stati Uniti, e il punto di vista di Ernest Hemingway da Il vecchio e il mare, lo spettacolo Cuba o muerte!, al Teatro Duse (Stabile di Genova), mercoledì 21, giovedì 22 ottobre (ore 20.30): un progetto drammaturgico in collaborazione con Alessandro Hellmann, di e con Nicola Pannelli, video Luigi Albert, scene Beppe Veirana e Nicola Pannelli, una produzione Narramondo.
Infine sabato 24 ottobre, due proposte nella stessa serata (ore 21 e ore 22) questa volta all'Auditorium Allende, a cura del Teatro dell'Ortica, Il re dei ciarlatani, con alcuni studenti del Convitto Colombo, per la regia di Emanuela Pillotti e, a seguire, la riproposta dello spettacolo di teatro-canzone ...e in valigia solo un sogno, di e con Luca Agricola.
Due le opportunità specialmente pensate per i più piccoli domenica 25 ottobre: al Teatro dei Cappuccini, in doppia replica alle ore 15 e alle 17, le marionette de Il segreto della felicità, dell'Opera delle marionette di Genova e, all'Auditorium Allende, il Teatro dell'Ortica Red: cappuccetto rosso ripropone la sua versione di una favola tra le più classiche - ore 16, con merenda dopo lo spettacolo offerta da Latte Tigullio.
Domenica 25 ottobre (ore 16), apertura anche per Il tempietto (in via Rolando a Sampierdarena - GE), ad inaugurare la stagione la compagnia teatrale Il sogno con lo spettacolo Rumors, di Neil Simon, con Massimiliano Guidotti, Cecilia Seu, Marco Tagliavini, Elisa Fassin, Giuseppe Rosafio, Valentina Fontana, Luca Bavassano, Valentina Lusetti, Gianfranco Perfumo, tecnici L. Straforini, F. Dotto, M. Lenti, per la regia di Paolo Buono.