mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Cultura
Elizabeth H. Blackburn e Carol Greider
Elizabeth H. Blackburn e Carol Greider
 

Il Nobel per la medicina a due donne

 
Elizabeth Blackburn e Carol Greider premiate per un’importante scoperta sull’invecchiamento cellulare. Nel gruppo anche Jack Szostak. Di Adriana Albini
 
   

     
7 ottobre 2009
Stampa Invia amico
 
di
Adriana
Albini
   
 
Adriana Albini
Nata a Venezia, laureata in Chimica Indirizzo Organico-Biologico, due figli, Thomas e Silvia. Lavora a Milano dove è Responsabile della Ricerca Oncologica al Polo Scientifico e Tecnologico - IRCCS MultiMedica e Responsabile del Laboratorio di Biologia Vascolare del CBA-Centro di Biotecnologie Avanzate di Genova. Ha pubblicato racconti poesie e romanzi, tra cui Un clone in valigia e Come il vento sul grano, una storia d’amore e OGM, La danza delle cellule immortali per la Fratelli Frilli Editori. Da anni scrive su mentelocale.it di scienza, e non solo.

Elizabeth H. Blackburn è una simpatica signora di sessantuno anni. L'ho incontrata molte volte ai convegni dell'associazione americana per la ricerca sul cancro, ed è gentile, un po' schiva, molto alla mano, È una ricercatrice e soprattutto ora "capa" nella ricerca. Occhialini sugli occhi un po' miopi, capelli spettinati, fisico leggermente sovrappeso, e un bel sorriso cordiale: così mi rivedo Elisabeth davanti. Cos'ha dunque di speciale questa scienziata della porta accanto? Nulla, salvo che da ieri ha qualche soldo in più da spendere e un'impagabile soddisfazione, è stata insignita insieme alla sua allieva Carol W. Greider e a Jack W. Szostak del premio Nobel 2009 per la medicina.

La scoperta di Elisabeth ha a che fare con vecchiaia e giovinezza cellulare. Nasce dall'osservazione che le "estremità" dei cromosomi, i telomeri, proteggono queste matasse molecolari in cui il DNA è compattato, dalla degradazione. Mentre il DNA nel suo complesso continua a replicarsi e a mantenersi giovane, i telomeri con l'invecchiamento si accorciano, o, si potrebbe anche dire, quando i telomeri si accorciano la cellula invecchia.  Al contrario quando queste "capsule" finali del cromosoma,  mantengono la loro lunghezza, l'invecchiamento cellulare è sconfitto. L'enzima che forma le strutture telomeriche, le cui sequenze furono mappate per la prima volta da Elisabeth, si chiama "telomerasi". La molecola fu scoperta da Carol W. Greider nel 1984, quando era una laureanda di appena 23 anni, allieva di Blackburn. Le cellule dei tumori, acquisiscono come sappiamo, una sorta di vita eterna, mantengono infatti telomeri lunghi al termine dei cromosomi e sono capaci di molta attività telomerasica. Così esse, grazie all'enzima da Nobel, diventano cellule immortali. Al contrario, alcune malattie che inducono invecchiamento precoce hanno una telomerasi difettiva, che danneggia le cellule

Elizabeth H. Blackburn è nata nel 1948 in Australia, ha studiato a Melbourne e ha proseguito gli studi di dottorato in Gran Bretagna, a Cambridge poi si è trasferita negli Stati Uniti, a Yale e nell'università della California a Berkeley.
Carol W. Greider è nata nel 1961 in California, a San Diego, California. Ha studiato nell'università della California a Santa Barbara e poi in quella di Berkeley, dove ha condotto il dottorato nel 1987, con Elizabeth H. Blackburn come supervisore. Ora è all'università Johns Hopkins di Baltimora.

Trovo questo Nobel un meraviglioso riconoscimento non solo di una scoperta della cui importanza si parla da anni, ma dello speciale rapporto collaborativo tra una ricercatrice esperta e una giovane allieva, un team che insieme ha compiuto un miracolo. Jack W. Szostak, nato a Londra nel 1952 è cresciuto in Canada e ora all'Howard Hughes di Boston ha eseguito alcuni esperimenti cruciali su suggerimento di Blackburn. È insomma...la quota azzurra di questo nobel, che si è declinato soprattutto al femminile.  Non solo, Carol non ha ancora cinquant'anni, ai nostri tempi si può considerare una ricercatrice ancora giovane (con tanta telomerasi) e nel pieno della produttività. Questo premio è dunque un'ulteriore soddisfazione che ci riscatta dei Nobel negati alle donne.

Grazie alle telomerasi si compie la Danza delle cellule Immortali, come in un romanzo...

Una nota di merito e soddisfazione va alla Fondazione Pezcoller, presidente Gios Bernardi, una fondazione che ha sede a Trento, e ha insignito Elizabeth H. Blackburn del Premio "Pezcoller Foundation-AACR International Award for Cancer Research" nel 2001. La Fondazione è stata spesso foriera di fortuna e successo, avendo premiato già per tre volte futuri laureati Nobel, oltre a Blackburn anche Paul Maxime Nurse e Mario Capecchi, Un vanto per l'intuizione di questo fiore all'occhiello italiano che da molti anni sostiene la ricerca e i suoi leader.

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Jobs: «disonesto, tirchio e drogato»  
  World Press, ecco la foto dell'anno  
  La polizia secondo Le Besco  
  Addio Dr. House, la serie al capolinea  
  Old ideas: il ritorno di Leonard Cohen  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo  
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo
Genova, Teatro Cargo al Teatro di Villa Galliera
domenica 19 febbraio 2012
9,00 €
 
mentelocale
 
Titus - Studio sulle radici
Milano, Sala La Cavallerizza
10 feb. - 19 feb.
da 13,00€
mentelocale
mentelocale
Valigie
Genova, Sala Diana - Teatro Garage
18 feb. - 19 feb.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie etą
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
Elio e le storie tese
Genova, Teatro Carlo Felice
13 mar. - 13 mar.
da 28,50€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License