Corpi Urbani/Urban bodies alla settima edizione tra Finale Ligure e Genova, Prototipo festival per il secondo anno ai Parchi di Nervi con una coda alla manifestazione creata negli spazi della Fortezza del Priamar e poi Festival Cinque Terre: i luoghi dell’anima alla terza edizione nelle cinque località del levante, note in tutto il mondo. Ecco cosa vi propone il cartellone di questa settima: un misto di danza contemporanea in spazi urbani, teatro sperimentale con i Pathosformel (a Nerci) e siccome siamo in epoca di notti bianche abbiamo anche un concerto sinfonico al Carlo Felice e il primo degli appuntamenti della tournée di Chitarre corsare, uno spettacolo teatrale in forma di concerto ideato da Fabrizio Giudice, Sergio Maifredi e Andrea Nicolini, che fa tappa nelle Ville e nei Giardini della Liguria. Senza scordare che al confine tra Teatro e Economia, proseguono e si concludono nei prossimi sette giorni i dialoghi sulla rappresentazione, alla seconda edizione, Dal Baratto all'American Express, sempre a cura di Teatri Possibili Liguria.
Questa volta partiamo dalla fine per segnalarvi che sabato 12, al Teatro Carlo Felice, per il Concerto inaugurale della stagione sinfonica - che cade nella Notte Bianca - torna a dirigere l'orchestra Juanjo Mena, con un programma dedicato alla musica di Pëtr Il'ič Čajkovskij, Sergej Prokof'ev e Antonín Dvořák.
Sempre muovendosi a ritroso, l'appuntamento con il gruppo Pathosformel, proposto da Prototipo Priamar è fissato per sabato 12 e domenica 13, quando alla GAM di Nervi si terrà il workshop dal titolo La collezione. Mentre solo sabato 12, sempre alla GAM, alle ore 18, andrà in scena Concerto per harmonium e città di con Daniel Blanga Gubbay, Paola Villani e con Lorenzo Senni, una coproduzione pathosformel/fies factory one: interazione tra un harmonium e registrazioni sonore di paesaggi urbani, da cui emerge l’immagine di una città frammentata e scomposta, fotografata in un tempo che oscilla tra il suo costruirsi secolare o un percorso minimo dal primo risveglio alle ore che seguono il tramonto.
Facendo un passo indietro e alcuni in avanti arriviamo alle due diverse proposte di Teari Possibili Liguria: domenica 13 settembre, alle ore 21, nel Giardini del Castellaro Oratorio di San Filippo, ad Albisola Superiore (Savona), va in scena lo spettacolo in forma di concerto Chitarre Corsare: uno spettacolo in forma di concerto che porta in scena la vita, le vicende, le musiche, le parole di quattro tra i più grandi liguri conosciuti nel mondo: Niccolò Paganini, Giuseppe Mazzini, Pasquale Taraffo e Fabrizio De André.
Spostandoci a Genova, tra le mura di Palazzo Tursi, abbiamo il quarto dei dialoghi sulla rappresentazione quest'anno concentrati a leggere il denaro come protagonista intramontabile e trasformista della scena mondiale, in Dal baratto all'American Express. Martedì 8 settembre, Gianni Marongiu, professore universitario, affiancato da Sergio Maifredi presenta Livin' in a no-tax world: come sarebbe il mondo senza tasse; mercoledì 9 settembre si prosegue alle ore 21, con la performance di Maren Strack in collaborazione con Goethe Institut Genua e Corpi Urbani e alle 21.15 con Il Clown al tempo del Crack, con Massimo Locuratolo, storico del Circo; venerdì 11 settembre, si discute de Il denaro sterco del demonio, con Massimo Fini, giornalista, scrittore, intervistato da Ferruccio Repetti, de Il Giornale; e, infine, sabato 12 settembre, Pier Luigi Celli, amministratore delegato Università Luiss di Roma, già direttore generale della Rai, direttore risorse umane in Omnitel, Olivetti, Rai, Eni ed Enel, interviene su Comandare è fottere.
Risalendo a metà settimana incontriamo le proposte (tutte a ingresso libero) del Festival Cinque Terre: i luoghi dell’anima, a partire da giovedì 10, con il Concerto dei monaci tibetani del monastero di Sera Jhe sul Molo di Monterosso al Mare: gruppo di nove monaci tibetani in uno spettacolo di danze, canti e musiche della tradizione buddhista tibetana. Venerdì 11, a Corniglia, Massimo Foschi ripresenta il Siddharta, spettacolo di Lamberto Puggelli tratto da Hermann Hesse, seguito da musica e danza classica indiana. Chiudono la prima parte del festival (fino giovedì 17) due proposte entrambi sabato 12: lo spettacolo teatrale Ritratto di Principe con gatto all'Oratorio SS. Trinità a Vernazza (ore 19), di Elena Bono, con Pier Luigi Cominotto e Valeria Messina, regia Daniela Ardini, scene Giorgio Panni. E alle 21.30, un'altra pièce di prosa Il silenzio nel deserto nella Chiesa dei Frati a Vernazza, un testo di Maria Grazia Tirasso, con Raffaele Casagrande, Andrea Carretti, Giuliana Manganelli e Francesco Nardi, regia Fabrizio Giacomazzi: ambientato a Calcutta nei giorni della beatificazione di Maria Teresa di Calcutta.
Per tutto il resto della settimana a partire da stasera alle 17, la settima edizione di Corpi Urbani/Urban bodies presenta danzatori e perfomer nelle vie, palazzi e piazze di Genova e quelle di Finale Ligure. Lunedì 7, alle ore 17, la performance P.P-P.4.2.Plastic play-pen 4.2 alla stazione San Giorgio della metropolitana di Genova, di e con Olivia Giovannini; martedì 8
alle 22.15, a Finalborgo (Finale Ligure - SV), Figure sonore, di Barbarini/Bacalov/Cinque, con Silvana Barbarini, Cristina Failla, Claudia Monti, Claudia Pescatori, Nadia Scarpa - produzione Vera Stasi nei Chiostri di Santa Caterina; sempre martedì 8, e ancora a Finalborgo (Finale Ligure - SV), uno spettacolo alle 21, In loop, con Rocco Colonnetta, Serena Loprevite, coreografia Serena Loprevite nella piazza Santa Caterina e uno spettacolo alle 21.30, Cuerdo di e con Karl Stets (Señor StetS) nei Chiostri di Santa Caterina.
Mercoledì 9, a Genova, all'iterno di Palazzo Tursi, come già anticipato la performer Maren Strack in Ytong. Il giorno successivo, giovedì 10, per il Progetto speciale Caruggio Cult diversi danzatori, in assolo, duo o gruppo, si mettono a confronto con la vita e gli spazi di via Ravecca: con F. Bandiera e E. Valle in "Canto strutturale" (Vera Stasi); D. Biava in "Unpopop!" (Arbalete); D. Francesca in "La sposa di carta"; D. Frangioni in "Elogio all’attesa"; N. Marrapodi e M. Vandoni Iorio in "Presenza Assente"; P. Pavanello in "4.2 BAR" (Arbalete); F. Zaccaria in "La vista" (Vera Stasi)
Sempre venerdì 11, a Genova, due location diverse per quattro spettacoli: all'interno di Palazzo Ducale, si parte alle 18 con Arquivar (nella Sala del munizioniere) per la direzione artistica Ana Rita Barata e Pedro Sena Nunes, coreografia Ana Rita Barata, con Ana Rita Barata, Mariana Nunes e Marta Nunes, drammaturgia Gonçalo M. Tavares, video Pedro Sena Nunes, figurinista Marta Carreiras, fotografia A. Roque produzione Associação Vo’Arte: per una lettura nuova di luoghi familiari - lo stesso spettacolo è in programma anche domenica 13 alle ore 16, a Finalmarina (SV) , p.zza S.Giovanni Battista; si prosegue con la rassegna video Videodanse Ci si sposta in piazza San Lorenzo alle 19.30, per Weiter una coreografia di Kristel Van Issum, con Guilherme Miotto, Alexandre Tissot, Tegest Pecht Guido, Lucie Petrušová, musica Arthur van der Kuip & Jeroen Strijbos (compositori), Jacqueline Hamelink (violoncellista), costumi T.R.A.S.H., set design Paul van Weert, fotografia Ernest Potters: quattro eccentrici danzatori e un violoncellista. Quindi, alle 21.30, si torna al Ducale per Les Noces de Trottoir, direzione artistica Olivier Germser, con Stéphane Fesnard, Carmela Acuyo Fernandez, Mohammed Faquir, Beatriz Salmeron Martin, Denis Cefelman, Caroline Marc, Nicolas Mayet, Silvia Romero Bueno, Thomas Chaussebourg, Carmen Porras Rodriguez, Guillaume Cros (musicista): una gioiosa banda, una festa di villaggio per conoscere l'intimità altrui, dove la danza si fa teatro e parla della vita.
Sabato 12 e domenica 13, prosegue Corpi urbani nella programmazione con appuntamenti sia a Genova che a Finale Ligure. Sabato 12 a Genova: Sobre Rodas a Palazzo Ducale (ore 19) una coproduzione Vo’Arte [Portogallo] e CIM | company integrated multidisciplinary. Direzione artistica e coreografia Ana Rita Barata, co-creatori e interpreti Rita Judas, António Oliveira, Julieta Rodrigues, produzione Ângela Arroja (Vo’Arte), con la partecipazione speciale dell'associazione Celebrolesi di Lisbona e il centro di riabilitazione Cerebrolesi Calouste Gulbenkian - in replica a Finalmarina domenica 13 ore 19; a Palazzo Tursi (ore 22.30), lo spettacolo VEN (Come/ Come here/No, you come) di e con Alexis Fernández and Caterina Varela produzione e distribuzione Estefanía Vázquez, Entremans [Spagna], che si è aggiudicato il Primo premio del XXIII Certamen coreográfico di Madrid; a Palazzo Rosso (ore 22), l'assolo della danzatrice israeliana Iris Erez, It’s not personal, musica Uffi&feads, Felix Da Housecat ft. Miss Kittin, costumi Iris Erez & Inbal Liblich - in replica domenica 13, ore 18, a Finalmarina (SV), Castelfranco.
Domenica 13 a Finalmarina (SV), alle 17, Ambra Senatore nell'assolo di Altro piccolo progetto domestico, una produzione ALDES, Interplay musiche Brian Bellott, Domenico Modugno in piazzetta dell’Oro; alle 17.30, a Castelfranco A corpo libero, di e con Silvia Gribaudi, elaborazioni musicali Mauro Fiorin; chiude alle 18.30, sempre a Finalborgo sul lungomare Migliorini, un altro assolo di e con Simona Bertozzi, A latere. Azione del corpo, del suono e delle immagini, in forma di segno e assenza, su musica di Roberto Passuti (elaboratori sonori), Francesca Baccolini (basso elettrico).