mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Spettacoli
 

Nicholas Cage a Venezia, cattivo tenente con ironia

 
In Laguna l'attore americano presenta il suo nuovo film. Un noir ironico e scorretto ambientato a New Orleans. E Werner Herzog confessa: "Ho rifiutato Pretty Woman"
 
   

     
4 settembre 2009
Stampa Invia amico
 
mentelocale di
Giorgio
Viaro
   

IL KARMA, QUESTO SCONOSCIUTO
"Sono stato 5 giorni in India: un posto incredibile, gente che pregava e parlava del karma ovunque. E' stato lì che ho capito che del karma non mi frega assolutamente nulla" dice Werner Herzog, e l'affermazione ben testimonia la chiarezza con cui il regista bavarese ribadisce l'assoluta, programmatica amoralità del suo cattivo tenente Nicholas Cage, in un film che, a suo dire, è un inno "all'incanto del male" (the bliss of evil).

Remake solo nominale de Il cattivo tenente di Abel Ferrara ("non ho mai visto nessun film di Abel Ferrara, non lo conosco affatto, ma spero di incontrarlo in questi giorni di fronte a una bottiglia di whisky" chiarisce Herzog), il film è un noir metropolitano à la Raymond Chandler attraversato da un umorismo surreale e scorretto, e con un protagonista fuori canone, come da titolo. Il detective interpretato da Cage, mentre indaga sull'omicidio di un'intera famiglia di colore, affonda in un pantano di tossicodipendenza, scommesse clandestine e connivenza con gli stessi spacciatori che tenta di incastrare.

RICCARDO III A NEW ORLEANS
Ma il suo degrado morale è sempre bilanciato da una vena di tenerezza e disincanto, che rivolge alla prostituta con cui ha una relazione (Eva Mendes) e al padre alcolizzato, e che tiene sempre il personaggio sul crinale di una moralità irrisolta e altalenante. La schiena dolorante, che lo obbliga a una postura obliqua e impacciata, e l'animo corrotto lo trasformano in una sorta di moderno Riccardo III, secondo una chiave interpretativa confessata dallo stesso Cage: "in questo film la molla che muove il protagonista non è il senso di colpa cattolico, come accadeva nell'originale; è un personaggio su cui non si può esprimere un giudizio positivo o negativo: è quello che è, ed è profondamente umano".

Divertente, spiazzante, visionario (con alcuni primissimi piani di iguana e coccodrilli girati con un'apposita microcamera e frequenti parentesi oniriche, che per stessa ammissione di Herzog non erano nel copione), The bad liutenant si chiude in un acquario di fronte a una gigantesca vasca di squali, dopo una catena di colpi di scena che sciolgono d'improvviso tutti i nodi della trama. Finora è il miglior film visto in concorso.
Piccola curiosità: Werner Herzog ha confessato anche di aver rifutato nella sua carriera le proposte più disparate, tra le quali quella di Richard Gere che l'avrebbe voluto come regista "personale" e gli aveva persino chiesto di dirigere Pretty Woman.

LOURDES O DISNEYWORLD?
Presentato in concorso anche Lourdes, di Jessica Hausner, lungo viaggio nel "parco a tema" dei miracoli. Personale in divisa, turni rigidamente programmati, gite di gruppo, efficienza "svizzera" nella gestione delle attività gornaliere e un castello che sembra uscire dal logo di Disneyworld. C'è persino il premio per il miglior pellegrino. La Hausner mostra tutto senza compiacimento polemico ma anche con una evidente vena caustica che si manifesta nell'invidia dei questuanti non miracolati verso l'unica ospite che riacquista la salute, e nei pettegolezzi sussurrati dagli osservatori non coinvolti (una coppia di anziane signore che partecipa alla vacanza organizzata). Il film è stato applaudito lungamente al termine della proiezione stampa e si candida da subito per qualche premio collaterale.

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
Articoli correlati
 
The Road
Mostra del Cinema di Venezia: Viggo Mortensen protagonista di 'The road'
03.09.09
Giuseppe Tornatore
Giuseppe Tornatore: 'Baarìa' apre la Mostra del Cinema di Venezia
02.09.09
 
 




 

Oggi in home page
  Jobs: «disonesto, tirchio e drogato»  
  World Press, ecco la foto dell'anno  
  La polizia secondo Le Besco  
  Addio Dr. House, la serie al capolinea  
  Old ideas: il ritorno di Leonard Cohen  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo  
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo
Genova, Teatro Cargo al Teatro di Villa Galliera
domenica 19 febbraio 2012
9,00 €
 
mentelocale
 
Titus - Studio sulle radici
Milano, Sala La Cavallerizza
10 feb. - 19 feb.
da 13,00€
mentelocale
mentelocale
Valigie
Genova, Sala Diana - Teatro Garage
18 feb. - 19 feb.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie etą
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
Elio e le storie tese
Genova, Teatro Carlo Felice
13 mar. - 13 mar.
da 28,50€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License