Mentre il primo libro di Allen Carr, È facile smettere di fumare se sai come farlo risulta sempre nelle top ten dei più venduti, è ora in ascesa il secondo libro: È facile controllare il peso se sai come farlo.
In quest'ultimo, Allen Carr utilizza la stessa pratica easyway, che ha usato per far smettere di fumare milioni di persone. Una pratica sperimentata da lui stesso. Secondo l'autore, i meccanismi messi in atto dai fumatori e dagli obesi sono esattamente gli stessi: la stessa convinzione di essere deboli, consapevoli di rovinarsi la vita; la medesima schizofrenia, l'odio-amore verso il prodotto che li danneggia. In fondo l'uguale considerazione di ritenersi imbecilli in quanto causa dei propri mali. La verità, per Allen Carr, è che i fumatori e le persone in soprappeso non si creano da soli la loro prigione; quest'ultima è stata costruita dal lavaggio del cervello esercitato dalla società occidentale, da cui ci si può liberare con il metodo EASYWEIGH.
Nell'introduzione del libro scrive: «In realtà il titolo dovrebbe essere 'Il metodo facile per pesare quanto vorreste', ma suonerebbe un po' troppo complicato. La maggior parte delle persone si preoccupa di essere sovrappeso, probabilmente anche voi. Tengo, comunque, a sottolineare che il mio metodo, che da ora in poi chiamerò EASYWEIGH (gioco di parole derivate da un'assonanza tra Easyway: metodo facile e Easyweight: peso facile), è valido sia per chi voglia dimagrire che per chi voglia ingrassare. Il controllo del peso è infatti un fatto secondario rispetto all'obiettivo di EASYWEIGH, obiettivo puramente egoistico e cioè quello di semplicemente GODERSI LA VITA!».
Per Allen Carr, innanzitutto, le diete non possono funzionare: «se anche una sola di queste diete funzionasse, il problema sarebbe già stato risolto: io non avrei scritto questo libro e voi non lo stareste leggendo». La trappola della nicotina e quella del cibo agiscono nella stessa maniera: producono la stessa sensazione di vuoto e insicurezza. Fumatore e divoratore di cibo, ogni volta che fumano o mangiano molto trovano il piacere di aver appagato un loro bisogno. Rimuovere il bisogno è il segreto di questo metodo. Il metodo easyway è ugualmente efficace per risolvere qualunque problema di dipendenza di origine essenzialmente mentale, come del resto sono, in realtà, gran parte delle dipendenze, compresa quella da alcol e da altre droghe.
Molte persone che si prospettano esperte in materia sono convinte che il problema principale sia da imputarsi alla dipendenza chimica e ai sintomi fisici causati dall'astinenza. Di conseguenza, cercano una soluzione chimica sotto forma di farmaci sostitutivi, ma la verità è che il superamento di qualunque dipendenza è interamente mentale. Per questo motivo i governi e le industrie farmaceutiche, a differenza di molte industrie mondiali, non sostengono questo progetto.
Il metodo sembra americano per il suo approccio positivo e facile, ma l'autore è inglese. Il programma illustrato nel libro, che non si può ovviamente spiegare in due minuti, pare funzioni.
Io ho letto il libro con molta curiosità e per riassumerlo devo dirvi che il mangiare in eccesso e il mangiare scorretto è tutto riconducibile al mangiare male: al mangiare porcherie. Per Allen Carr noi non mangiamo più niente di naturale e ormai ci ingozziamo di cibi che sono stati cotti, raffinati, congelati, conservati, imbottigliati, zuccherati, salati, pepati, aromatizzati, colorati, affumicati e così via. Così partiamo da un aspetto interessante: non si ingrassa perché si mangia, ma perché lo si fa male.
È bello mangiare ed è invece brutto abbuffarsi, per cui è importante ascoltare il nostro corpo e considerare il senso di sazietà, mangiando quando si ha fame e non perchè è ora di pranzo. Bisogna aspettare di sentire un forte senso di fame prima di iniziare a mangiare. Poi bisogna conoscere quale è il nostro peso ideale, il peso con cui il corpo si sente bene e non già quello delle tabelle fornite con parametri uguali per tutti. Ognuno ha un suo peso personale da rispettare.
Nel libro di Carr nessun divieto a mangiare quella cosa o quell'altra, l'importante è sapere che il metodo easyweigh ha come obiettivo di modificare gradualmente le nostre abitudini alimentari, in modo che il cibo-spazzatura finisca per rappresentare l'eccezione e non la regola, ed il nostro traguardo finale è far sì che almeno il 70% di quello che ingeriamo sia costituito da alimenti freschi, ad alto contenuto di acqua, come la frutta e la verdura. Rispettando questa condizione e le corrette combinazioni, si potrà di fatto mangiare quello che si vuole per il restante 30%, senza aumentare di peso.
Il menù ideale è quello che ci fornisce la Natura: frutta fresca e secca, verdure, cereali e tutti quelli di origine vegetale. Poi attenzione a combinare i cibi: frutta lontana dai pasti; non mescolate proteine e carboidrati, quindi se mangiate la bistecca non mangiateci insieme le patatine. Solo gli ortaggi a basso contenuto di amido e ricchi di acqua possono essere abbinati alle proteine (carne, pesce, pollame e prodotti caseari) e ai carboidrati (pane, riso, pasta, patate o cereali).
Ho trovato interessanti e forse difficili da seguire quelle parti del libro che spiegano cosa mangiare e come. Esempio: bere latte e mangiare carne sono comportamenti di fatto nocivi alla salute. Sono in quel 30% di porcherie possibili da inghiottire. Noi non siamo preparati a bere latte di mucca e ad assumere latticini. Un capitolo è intitolato 'Persino le mucche non bevono latte', qui scrive: «Se la Natura ha stabilito che si smettesse di bere latte arrivati allo svezzamento, come possiamo pretendere di essere intelligenti se contraddiciamo questo principio? Gli enzimi necessari per scomporre e digerire il latte sono la rennina ed il lattosio che nella maggior parte dei casi, scompaiono dall'organismo umano all'età di tre anni. Il nostro corpo non è stato progettato per digerire il latte anche dopo lo svezzamento e, se continuiamo a berlo, sottoponiamo il nostro apparato digerente ed il nostro intestino ad un compito estremamente gravoso».
Per quanto riguarda la carne, Allen Carr non chiede di diventare vegetariani ma dice che la carne di fatto non ci fornisce energia. Il nostro carburante è rappresentato dai carboidrati, e la carne ne contiene pochissimi. Inoltre, è praticamente priva di quegli elementi essenziali per il nostro benessere e per una corretta digestione che sono le fibre. «È difficile accettare che la macchina umana non sia stata progettata per nutrirsi di carne. Ma provate ad usare il vostro buon senso. Se provaste a mangiare della carne cruda, non riuscirete mai a masticarla del tutto, e tanto meno a digerirla. Talvolta non riusciamo a masticarla bene nemmeno quando è cotta. Non siamo dotati dell'apparato digerente e dei succhi gastrici adatti a digerirla, ad assimilarne gli elementi nutritivi ed eliminarne la sostanze di scarto». Poi prosegue: «Quando mangiate carne pensate agli animali che si nutrono di questo alimento, come iene, avvoltoi e coccodrilli. Gli avvoltoi, in realtà, non volano, sfruttano solo le correnti ascensionali e, dopo essersi ingozzati di carne, riescono a sollevarsi a malapena. I coccodrilli se ne stanno immobili, dentro o fuori dall'acqua, per quasi tutta la durata della loro vita. Entrambi questi animali hanno un aspetto rinsecchito e sono di un'estrema bruttezza».
Questi sono gli esempi di come l'autore del libro, pur non essendo né medico né scienziato, con l'intuizione si appella ad un rispetto della Natura che da sé porta ad armonizzare i comportamenti alimentari e ottenere una condizione salutare.
A voi le considerazioni e la prova per verificarne i risultati.
Per finire una nota: l'autore del libro Allen Carr, nato il 2 settembre 1934, è morto il 29 novembre 2006; è morto di tumore al pomone, proprio lui che per anni era stato un accanito fumatore. Su YouTube si può vedere il filmato in cui Allen Carr spiega il suo metodo su come smettere di fumare.