Una giornata ad Artesina in estate: per chi c’é stato solo in inverno, a sciare, ed ha presente i condomini non proprio gioiello dell’architettura d’avanguardia e l’immenso numero di boutique e locali per lo svago del dopo-sci (5? 6? Facciamo 10 in tutto, ad abundantiam?) potrebbe anche suonare come un dispetto.
E invece? E invece ci son cose da fare e da scoprire.
Vi piace camminare? Beh, lì di fronte c’è il Mondolè, un colosso da 2383 metri. Bello da vedere, è ancor più bello da conquistare, anche perché – solo chi è salito lassù lo sa - oltre al panorama notevolissimo, a chi ci arriva è svelato un segreto che da sotto non si vede: il nevaio col laghetto in fondo.
Quest’anno, che è nevicato moltissimo, la riserva nevosa è davvero grande, per essere – in linea d’aria - ad una trentina di chilometri dal mare. E, visto che potreste anche pensare che esagero, vi offro le prove (vedi la galleria fotografica a fondo pagina), offerte da Massimiliano, un amico che, un paio di domeniche fa, con altri è salito lassù con gli sci in spalla e gli scarponi nello zaino – una ventina di chili in tutto, bazzecole - per farsi una bella discesa: sci estivo di fine luglio sulle Alpi Liguri!
Straordinario, vero, quanto la montagna, anche quella che ci pare nota, nasconde invece reconditi segreti?
Perciò, andate a vedere di persona! Se volete faticar di meno, aggredite la salita dalla Balma, sopra Prato Nevoso. Se siete tostissimi, partite a piedi da Artesina (500 metri di dislivello in più da affrontare), risalite il Mirafiori e poi Rocche Giardina (sembra sembra, ma picchia!) e da lì fate il Passo delle Scalette – il suo nome è già un programma - fino alla vetta.
Ma, già che siete in cima alle Rocche, guardate anche la parete in faccia a voi: a metà di essa, nella roccia, si apre una cavità, che da sotto non si vede (se no che gusto c’è), ma che si può raggiungere seguendo le tacche rosse del sentiero che arrampica ben dritto: è la Balma Ghiacciata, una grotta ricoperta di ghiaccio.
Come è possibile? Beh, secondo voi: il nevaio si scioglie, la sua acqua finisce nel laghetto e, visto che siamo in zona carsica, non può esserci un cunicolo che mette in comunicazione il lago con la grotta? E con gli spifferi che ci sono, si forma il ghiaccio, sempre! Portatevi una torcia elettrica e, se entrate, occhio a non scivolare!
Vedete? Una giornata ben spesa in un posto dove sembrava non ci fosse nulla da fare. Alla sera, sarete stanchi e non vi importerà che i negozi e i bar siano tanti o pochi.
Ma se fosse il 10 di agosto, serata delle stelle cadenti, sforzatevi di uscir di casa ugualmente: suona la Swing&Soda Band, proprio lì ad Artesina. Se vi piace vedere e ascoltare la musica fatta a mano, ve li consiglio davvero: il Maestro Corrado, un amico carissimo, è un musicista che suona oltre una decina di strumenti diversi e cura personalmente l’arrangiamento di tutti i pezzi.
I componenti del gruppo sono in tutto 14 con la cantante, e sono davvero affiatati, perché la Band compie già 18 anni. E il repertorio? Vastissimo: dallo swing alla discomusic, passando attraverso tutti i generi, da De Andrè a Louis Armstrong, da Glenn Miller a Gloria Gaynor, da Battisti a Jannacci.
Anche le stelle staranno a guardare!