È ufficiale. Con la firma del ministro dell'Interno Roberto Maroni il decreto è stato approvato e l'operazione Strade Sicure prende il via anche nel capoluogo ligure. 22 città, tra cui Genova, riceveranno un contingente di militari che andrà a integrare i corpi di polizia cittadini, con compiti di sorveglianza e pattugliamento delle aree urbane più irrequiete.
I soldati dovrebbero arrivare in città alla vigilia di Ferragosto e saranno meno della metà di quanto inizialmente previsto: le ultime indiscrezioni parlano di quaranta unità.
La ratifica del decreto arriva in coda ai ripetuti appelli del ministro La Russa - che aveva messo la città della Lanterna al centro della sua battaglia per il rafforzamento dei presidi cittadini - ma anche alla diffusione dei dati sulla sicurezza da parte del Viminale. Che possono essere letti sotto due opposte prospettive.
In prima analisi sembrano rafforzare l'opinione che l'operazione Strade Sicure, partita il 4 agosto del 2008 con l'invio di contingenti militari in 10 città (Bari, Caserta, Catania, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Verona) abbia dato i suoi frutti. La variazione percentuale del numero di reati totali, tra il 2007 e il 2008, è stata del -15,8% a Roma, -11,5% a Torino e -9% a Milano.
Ma è anche vero che a Genova, dove i militari arriveranno soltanto ora, è stata addirittura del -16,9% (a Bologna -12,5%, a Firenze -14,1%). Si può dunque supporre che, tra le varie misure adottate dal governo in materia di sicurezza, il piano d'impiego dell'esercito nelle aree urbane non sia stato poi così decisivo.
Inoltre va sempre ricordato che il calcolo del numero dei reati è basato sul numero delle denunce, e dunque, a parità di tasso di criminalità, dipende dal carattere e dall'educazione civica dei cittadini.
I dati del Viminale ribadiscono, inoltre, che anche se la situazione è sensibilmente migliorata, Genova resta al primo posto in Italia per numero di borseggi (633 ogni 100000 abitanti) e al quinto per numero di reati totali (6592 per 100000 abitanti). Al riguardo, il questore Salvatore Presenti ha tuttavia ricordato che gli abitanti del capoluogo ligure sono particolarmente solerti nel denunciare qualsiasi forma di reato.
13 il numero di omicidi volontari, unico dato in crescita: sono raddoppiati dal 2007 al 2008.