mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
societą & tendenze  >  La Posta del Cuore

«Lui vive in un altro Paese. Che faccio?»

 
Due lettere simili: due ragazze che hanno paura di partire per amore. I consigli di Antonella Viale
 
eventi
Leggi gli altri articoli di La Posta del cuore  
top 10

 
   

     
30 giugno 2009
Stampa Invia amico
 
di
Antonella
Viale
   
Valigia
 
Care e cari, due lettere simili, di nuovo. Entrambe sul tema della distanza, che sembra separare anche gli amori. A volte invece li cementa, ma non sembra il caso di Maria e Noemi. Che, ognuna a suo modo, con età direi parecchio diverse anche se forse non tanto lontane, devono affrontare incontri che desiderano e temono al tempo stesso.
Buona lettura e, se avete voglia o avete attraversato esperienze simili, commentate per piacere. Ciao, Antonella
Cara Antonella,
sono Maria e se ti scrivo è perché ho un problema molto serio. Sono stata lasciata da un ragazzo dopo cinque anni di fidanzamento, e non riesco a farmene una ragione. Ti spiego meglio: lui per ragioni di lavoro dovrà stare in futuro all'estero, dove si vive come da noi vent'anni fa. Prima di Natale, affrontando questo discorso, eravamo arrivati ad un compromesso, ossia che avremmo fatto dei sacrifici, però un domani, da sposati (perché l'intenzione era questa), ci saremmo impegnati... io rimanendo qua e lui stando lì.
Adesso però ha iniziato a dire che non ce la potremmo mai fare, che lui i suoi figli li vuole veder crescere, che non vuole star lontano dalla famiglia. Io gli ho detto che sarei disposta ad andare con lui, ma mi ha risposto che io là non starei bene, e che dopo un po' rischieremmo di fare ulteriori casini, magari con i figli di mezzo, perché io avrei bisogno dei miei cari e non riuscirei a stare lontana da qui.
Dopo qualche giorno se n'è uscito con la storia che vuole stare da solo, che non si immagina una vita di coppia futura, né con me né con altre, e che non mi ama più. Ma ci devo credere? Se fosse cosi, non si sarebbe comportato come ha fatto fino a tre giorni prima di questa decisione, me ne sarei accorta... veramente... Ora sono qui a chiederti se magari lo sta dicendo per farmi cambiare idea, visto che secondo lui è questa la scelta migliore, o se magari è vero. Non sta passando un periodo roseo nemmeno sul lavoro, anche se non lo ammette; io potrei essergli vicina, ma non me lo permette. Quello che ti chiedo è: come mi devo comportare adesso, visto che tra qualche giorno ritorna? Dovrei parlargli, ma se lui non mi cerca devo essere io a farlo?  
Ah, stavamo anche mettendo su casa.
Un bacio e grazie mille della tua attenzione.
Maria

Cara Maria,
la mia attenzione purtroppo arriva in ritardo, scusa. E tuttavia rispondo sperando che siate ancora in una fase transitoria. Come quasi tutti quelli che mi scrivono, focalizzi il discorso sul problema urgente e non mi dai le informazioni che mi servirebbero per valutare bene la situazione. Per esempio le vostre età, il vostro lavoro, i rispettivi interessi, eccetera. Pazienza. A volte il volo cieco funziona persino meglio delle informazioni accurate ma viste da una parte sola.
Tieni conto però, Maria, che mi toccherà fare un discorso generale. Sulla distanza innanzitutto, che a volte unisce, ma a volte separa. Perché le esperienze nuove cambiano le persone ed è difficile seguire i cambiamenti da lontano. Questo nella migliore delle ipotesi: rivedendovi potreste correggere il tiro, fare programmi comunque, potresti spingerlo a confidenze più precise.
Nella peggiore delle ipotesi il tuo ragazzo ha trovato un'altra persona. Se è così te ne sarai accorta quando vi siete rivisti e sarà già successo qualcosa. Siete ancora insieme, ma ti senti minacciata? Fatti coraggio, fai la valigia e parti. Sempre che tu possa permettetelo con il lavoro. Potresti trovarne uno nel paese depresso dove vive il tuo ragazzo. Combatti la tua battaglia e rischia. Niente gratifica di più le persone.
Se infine - ipotesi di mezzo - lui fosse caduto nella classica crisi generica, spiegabile grosso modo con la paura delle responsabilità, il sentirsi troppo giovane per impegnarsi davvero eccetera eccetera, allora fai il contrario. Allenta le redini, lasciagli la libertà che gli serve in questo momento e aspetta. Molto probabile che torni. Quest'ultima è la scelta più coraggiosa e difficile da fare, ma dà quasi sempre ottimi frutti.
Spero di esserti stata utile e ti faccio tutti i miei auguri,
Antonella
 

Ciao, mi chiamo Noemi. Ti scrivo perché veramente non so più che fare: il giorno lo passo pensando a lui e la notte piangendo. Lui è lontano da me, vive in un altro paese: quest'estate vado a trovarlo. In pratica stavamo insieme qualche anno fa, poi io ho deciso di lasciarlo perché avevo sentito, e poi capito dai suoi comportamenti, che non teneva a me. Ora sono passati circa quattro anni e siamo diventati "amici", ma lui mi rivolge tante attenzioni, fa il geloso, e quando lo vedo il cuore mi sale in gola. Penso solo a lui, ma ho paura. Paura di investire nei sentimenti. Aiuto!
Noemi

Perché piangi? Vai a trovarlo. Ti ha cercata dopo quattro anni, hai la prospettiva - male che vada - di visitare un paese straniero, dov'è il problema?
Se non si investe non si guadagna, vale anche per i sentimenti. Investi e cresci. Per diventare grandi la sofferenza, specie in amore, è indispensabile. Un po' ti corazza e un po' ti intenerisce. Cioè ti insegna a difenderti e, nello stesso tempo, ti aiuta a capire e conoscere meglio gli altri, a essere più disponibile.
Coraggio, parti e divertiti investendo come un risparmiatore oculato, cioè senza esagerare.
Auguri.
Antonella

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti

Commenti
   
     
mentelocale
COMMENTI
Inserisci username e password per commentare. Se non le hai registrati
    Help ?



 

 

Nessun commento presente!
 
 
  Registrati
 
   
 




 

Oggi in home page
  Jobs: «disonesto, tirchio e drogato»  
  World Press, ecco la foto dell'anno  
  La polizia secondo Le Besco  
  Addio Dr. House, la serie al capolinea  
  Old ideas: il ritorno di Leonard Cohen  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo  
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo
Genova, Teatro Cargo al Teatro di Villa Galliera
domenica 19 febbraio 2012
9,00 €
 
mentelocale
 
Titus - Studio sulle radici
Milano, Sala La Cavallerizza
10 feb. - 19 feb.
da 13,00€
mentelocale
mentelocale
Valigie
Genova, Sala Diana - Teatro Garage
18 feb. - 19 feb.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie etą
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
Elio e le storie tese
Genova, Teatro Carlo Felice
13 mar. - 13 mar.
da 28,50€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License