La Liguria, terra di naviganti e marinai, stretta e affacciata sul mare, conserva una inaspettata cultura contadina e numerosi musei ne testimoniano la civiltà e la storia. In base al sito web della Coldiretti se ne contano in Liguria 25 e per la sola provincia di Genova ben 8. Vediamoli.
In provincia della Spezia sono quattro: Museo Civico Etnografico 'Giovanni Podenzana' alla Spezia; Mostra permanente della cultura materiale a Levanto; Museo della civiltà contadina della Valle del Parmignola - presso il frantoio di Casano; Museo contadino di Varese Ligure - frazione Cassego.
Quattro anche per la provincia di Savona: Museo dell'olivo e della civiltà contadina a Arnasco; Mostra della civiltà contadina a Rialto; Museo della Storia, Cultura e delle Tradizioni locali della Val Varatella a Toirano; Museo della cultura contadina a Vado Ligure.
In provincia di Imperia, ben nove musei contadini: Museo etnografico del Ponente ligure a Cervo; Museo dell'olivo a Oneglia (Imperia); Museo storico ambientale della cultura contadina delle Alpi liguri a Mendatica; Museo degli artigiani del'800 e del 900 a Perinaldo; Museo etnografico di Pigna; Museo della Torre Barbaresca a Pompeiana; Museo della pasta 'Agnesi' di Pontedassio; la Raccolta etnografica del Castello di Bestagno a Perinaldo; Museo etnografico e delle Stregonerie della Valle Argentina a Triora.
Gli otto musei della provincia di Genova sono invece distribuiti così. Il Museo di Storia e Cultura Contadina del Garbo, con sede in una villa dell'immediato entroterra genovese, in Val Polcevera. Il Museo degli usi e costumi della gente della Valle Stura a Masone nell'ex Convento Agostiniano. Il Museo storico dell'Alta Valle Scrivia a Busalla e il Museo dell'Alta Valle Scrivia nella frazione di Senarega in Vabrevenna. Il Museo di cultura contadina Alta Val Trebbia a Montebruno. Il Museo contadino della Val Trebbia a Rovegno. Il Museo etnografico a Monteghirfo, vicino a Lorsica, presso la casa di Maria Ferretti, che è stato istituito nel 1975 e descrive la vita quotidiana di una tipica famiglia contadina di fine '800. A Lorsica c'è la storica tradizione e produzione dei damaschi e nel giugno del 2007 è stato aperto un Museo del Damasco e della storia del territorio.
Non saprei poi se aggiungere anche il Museo dell'emigrante 'Casa Giannini' a Favale di Malvaro. Questo museo è allestito nell'edificio che originariamente era la casa paterna di Amedeo o Peter Giannini, il fondatore nel 1906 della Banca d'America e d'Italia. La Fontanabuona è stata un luogo di forte emigrazione per gli Stati Uniti e questo museo ne conserva documenti e fotografie che ne ripercorrono la storia. A Favale di Malvaro il 25 giugno di ogni anno si celebra la festa dell'emigrante: i Favalesi d'America non mancano all'appuntamento e tornano ogni anno per tenere saldi i legami con la terra d'origine.
Con questo numero di musei, che testimoniano l'attività contadina e le tradizioni culturali delle popolazioni liguri, abbiamo una vasta testimonianza del passato e di una civiltà che ha permesso ai nostri avi di vivere una economia nella stretta striscia di terra affacciata sul mare.