Può un'anfora colorata, a due manici, contenere tutto il dolore, le speranze e i pensieri delle donne? Può. L'anfora è infatti il testimone di una staffetta speciale, che ha preso il via il 25 novembre 2008 a Niscemi, in Sicilia, e che ancora non si è fermata. Anche questo ha del miracoloso, vero?
La Staffetta di Donne è un evento organizzato da UDI – Unione Donne in Italia, ma molte associazioni danno una mano. Perché l’unione fa la forza, soprattutto se si parla di donne.
La staffetta sta attraversando l’Italia e sabato 13 giugno arriva nelle piazze, nelle strade, nelle scuole, nelle sale delle amministrazioni pubbliche della Liguria.
Il messaggio è chiaro: basta con la violenza che ogni giorno colpisce le donne di ogni estrazione sociale e di ogni età.
L’anfora, testimone della manifestazione, resterà in Liguria – da Genova a Mignanego, Busalla, Arenzano, Savona, Imperia, Bordighera, Sanremo e Sarzana – fino al 26 giugno. Tanti gli appuntamenti, a cominciare dall'inaugurazione di sabato 13, ore 17, a Villa Scassi (via Cantore): letture, danze etniche, musica live.
Valentina Sonzini sarà la porta staffetta in Liguria: «passarsi il testimone da donna a donna è un gesto dal forte valore simbolico», spiega Valentina, «fino ad oggi l’iniziativa ha avuto grande successo in tutta Italia».
Ad ogni tappa, l’anfora diventa contenitore dei messaggi delle donne che hanno piacere di lasciare un piccolo segno della loro partecipazione: una testimonianza, una canzone, una poesia, una storia raccontate in un biglietto da lasciare nell'anfora. «Raccoglieremo tutti i messaggi e li valorizzeremo. Il nostro è un fenomeno work in progress, e di certo il lavoro fatto non andrà perduto».
Tra gli appuntamenti genovesi della staffetta, da ricordare il concerto di Acustico Medio Levante e Paolo Agnello al Porticciolo di Nervi, all’inizio della passeggiata Anita Garibaldi (venerdì 19 giugno, ore 21.15).
Sabato 20, ore 15, al Museo di Sant’Agostino (Sala conferenze) il convegno Violenza di genere: approcci a confronto, a cura del Comitato Genova Pride. Per l’occasione verrà allestita la mostra Guarda in faccia la violenza.
Sempre sabato, ore 20, in piazza Romagnosi (al Centro Bianchini di Marassi), la cena sociale di autofinanziamento Staffetta, a cura dell’Associazione Usciamo dal Silenzio e UDI Genova.
Mercoledì 24 giugno, ore 17, in via Roma (atrio Palazzo Doria Spinola) appuntamento con L’anfora in Provincia: Claudia Priano presenta il suo libro Smettila di camminarmi addosso.
L’incontro è a cura del Centro provinciale antiviolenza. Claudia sarà anche a Busalla (Sala ex centro ragazzi di piazza Colombo) venerdì 19 giugno, ore 21.