Si sta sciogliendo la neve in quota, è tempo di scavar le scarpe da trekking fuori dallo stanzino degli orrori… voi ce l’avete? Io sì: è il locale lavanderia di casa mia, ed alloggia anche l’armadio delle gite, cioé il deposito di scarponi-giacche a vento-zaini-borracce-racchette e affini. All’occorrenza, serve poi per nasconderci l’esubero di disordine di casa, giusto per render il resto presentabile quando arrivano ospiti.
La stagione delle camminate si avvicina ed io sono in ritardo cosmico: ci vorranno secoli prima che riesca a raggiungere le ante dell’armadio, murate da cumuli di esubero, e speriamo non mi serva il soccorso speleo!
Eppure devo riuscire a liberare l’attrezzatura, perché prossimamente un giro in valle Gesso me lo farei volentieri...
Delimitata ad est dalla valle Vermenagna, a sud dalla valle della Tinée (Francia) e a nord-ovest dalla valle Stura di Demonte, essa ospita camosci, stambecchi, aquile ed alcuni dei più panoramici rifugi del cuneese: D.L. Bianco, Regina Elena, Morelli, Remondino, Bozano, Questa, Genova, Pagarì, tutti sugli antichi sentieri di caccia dei Savoia, in un territorio ricchissimo di bellezze naturali, abitato già in epoca remotissima, come testimonia l’area archeologica della necropoli protostorica a cremazione inaugurata lo scorso settembre a Valdieri.
Si tratta di un ritrovamento funebre utilizzato in un periodo che va dall’età del Bronzo medio - recente (XIV-XIII secolo a.C.) fino alla media età del Ferro (VI-V secolo a.C.), caratterizzato da un impianto monumentale con sepolture collocate all’ interno di piccoli ambienti quadrangolari che si articolano intorno ad un vano rettangolare.
Ma non è solo per questo che ve ne parlo.
Il territorio del Comune di Valdieri sorge in gran parte all’interno del Parco delle Alpi Marittime, confinante col francese Parco del Mercantour, e comprendente i comuni di Valdieri, Aisone, Entraque e Vernate, nella splendida cornice della vetta più alta delle Alpi Marittime, il Monte Argentera, con le sue due cime (3297 m quella Sud, 3286 m quella Nord): la vetta più settentrionale delle quattro che compongono la Serra dell'Argentera è il Gelas di Lourousa, il ghiacciaio più meridionale delle Alpi.
Ce n’è da girare e da vedere, no? Ecco perché se un weekend lo dedicherete a questa zona, non resterete delusi.
Questo sabato in particolare (23 maggio 2009), dopo una gita in media valle (causa neve), potreste sostare per cena alla Locanda del Falco, a Valdieri, per la presentazione del noir Violazione di domicilio di Bruno Vallepiano, edito dai Fratelli Frilli. L’autore è un monregalese di Roburent, appassionato di montagna e il protagonista è Mauro Bignami, prof. di filosofia con tre grandi passioni: monti, storia e curiosità.
In una valle dei dintorni di Mondovì dove tutto sembra incedere coi ritmi sereni e pacati dettati solo dalla natura, cova un terribile mistero che viene a galla attraverso la morte di un anziano del luogo e le indagini del professore. I sapori del noir a Valdieri gemellato con Cena con delitto, un’iniziativa che a Genova ha riscosso grande successo? E perché no…