Si trova in via Roma 37 l’albergo più glamour di Cuneo. Dentro un antico edificio che ha incisa la storia dentro ogni singola pietra. Silenzioso, pur essendo in centro, ha la quiete dentro le camere. Grandi, ariose, con doghe in legno ed una pulizia speciale di carattere preventivo per gli allergici. Il frigo bar viene offerto nel prezzo. Insieme ai giornali che stanno di sotto all’ora di colazione. Ed alla connessione wireless. Per un quattro stelle è comunque una attenzione in più. Pensate a come guardate subito ai prezzi del frigo bar quando entrate in una camera high life. Per noi, è un atto d’intelligenza commerciale.
Le colazioni sono curate ed allestite con paste fresche e farcitura genuina, torte fatte a mano e confetture super selezionate. C’è anche il ristorante interno, che oggi ha un po' abdicato per il sopraffino e melodioso Alle antiche contrade a distanza di un centinaio di metri. Gestito dal marito della patronne che dirige l’albergo. Un quadrilatero ghiottissimo in soli cento metri. Il ristorante interno resta però un luogo dove mangiare bene e genuino, con cucina del territorio eseguita senza perdere mai uno spicchio di nobiltà. I prodotti sono acquistati personalmente e con la maniacalità di chi compra soltanto la carne da Martini o la patata dal contadino.
Il garage è interno e l’ingresso si trova sul resto dell’edificio: l’entrata è stretta, ma non fatevi spaventare dalla strozzatura. È a misura di macchinone, anche se dovrete farci la mano.
C’è una piccola palestra, disegnata su misura per chi vuole garantirsi la tonicità mentale prima di uscire. Il personale è indimenticabile per efficienza, cortesia ed ospitalità. E per il desiderio tangibile di farvi stare sempre meglio. Cuneo ha in questo albergo una di quelle leve per cui la provincia si spaesa e diventa città in pieno clima internazionale. Restando però genuina come un antico paese di una volta. Con il sorriso ed una stretta di mano. Da fidarsi sempre.
A proposito. Leggendo i commenti in internet su questo albergo, colpisce la gratitudine per l'accoglienza ricevuta. È qualcosa di più, è the human touch, il tocco umano scoperto da Claus Sendlinger, il fondatore di Design Hotels, la catena alberghiera più avanti del momento.
Il tocco umano è l'anima di un albergo, di un ristorante, di una casa dove tornare sempre. Non facile da creare, ma chi ce l'ha possiede un mondo a parte. Quello del cuore.