Terminate le verifiche di inglese e concluso il lavoro per il dizionario trilingue, questi ultimi giorni sono stati dedicati da una parte agli aspetti, per così dire, più burocratici di questa trasferta; dall'altra abbiamo cercato di passare più tempo possibile con i bambini.
Per quanto riguarda il primo aspetto, Hamara School ha scelto l'opzione 'pulmino da otto posti' che, in effetti, si presta meglio alle loro esigenze quotidiane.
Ci siamo, quindi, accordati con Sangeetha sui punti necessari e abbiamo preso contatto con la concessionaria Maruti Suzuki di Porvorim.
Speriamo di riuscire ad acquistarlo per la fine di giugno.
Ovviamente, oltre all'acquisto del pulmino ci siamo impegnati a sostenerne le spese di gestione e di manutenzione per un periodo iniziale di un anno, in modo da non gravare sulle scarse risorse di Hamara School.
Per questo stiamo pensando, una volta rientrati in Italia, di cercare una ventina di amici che insieme a noi siano disponibili a sostenere questa spesa: tenuto conto delle indicazioni di Sangeetha, la cifra a carico di ognuno non dovrebbe essere di molto superiore ai 10 Eu al mese.
La parte più difficile è stata pensare di doversi separare dai bambini. Dopo tanti giorni trascorsi insieme è naturale che l'iniziale simpatia si sia trasformata in vero e proprio affetto.
Ed è stato anche inevitabile che, tra i tanti, ci si sia affezionati a qualcuno in modo particolare.
Però, siamo stati sempre molto attenti a non far trasparire troppo le nostre… preferenze. D'altra parte, come scegliere tra i gemelli Zahiir e Zakid, oppure tra Francis e Apsara o Geeta?
Sono uno più bello dell'altra, tutti.
Le emozioni e i pensieri sono tanti nel vedere come si prendono cura l'uno dell'altro, la voglia di scherzare e giocare, ma anche la serietà con cui svolgono gli esercizi o vanno alla lavagna.
Insomma: sarebbe bello poter stare qui per sempre.
Ma, invece, venerdì 27 alle 7.00 di sera abbiamo il volo che ci porterà a Mumbai. E poi Istanbul, Malpensa, Genova.
Oggi, 25 marzo, andiamo a Panjim e ad Hamara School per l'ultima volta.
Come sempre, i bambini ci sembrano felici di vederci e questo ci riempie il cuore di gioia.
Aiutando un po' l'uno e un po' l'altro a terminare qualche esercizio, ci sforziamo di non pensare al prossimo rientro.
Ma, inesorabile, arriva mezzogiorno: per i bambini l'ora del pasto principale, per noi il momento degli ultimi saluti e di lasciare qualche foto alle maestre, a Mangala Wagle e Sangeetha, a Sadhna e Ronnie (che, purtroppo, non siamo riusciti ad incontrare un'ultima volta).
L'ultimissimo saluto, ormai già nel cortile della scuola, è con Mangala Wagle, e trattenere la commozione è difficile.