A pochi chilometri dal Parco Nazionale della Val Grande c'è un piccolo paese, Gurro, in provincia di Verbano, dove esiste una comunità scozzese. Gurro è un paese di 300 abitanti circa che ha nei suoi costumi, negli usi e nel vestire come nel dialetto, una chiara affinità con le tradizioni delle highlands.
La storia narra che un gruppo di soldati scozzesi al seguito di Carlo V, dopo la battaglia di Pavia del 1525 contro Francesco I, non essendo potuti rientrare in patria, abbiano trovato rifugio nel villaggio di Gurro. Il motivo della loro scelta fu che i soldati ritrovarono in Gurro condizioni di vita simili a quelle delle loro terre. Infatti le caratteristiche geomorfologiche delle montagne e le distese di prati, adatti alla coltivazione e all'allevamento, ricordano ancora oggi quelle regioni nel nord della Scozia.
Il paese ha avuto il suo momento di celebrità con Francesco Gajardelli, personaggio del Grande Fratello 2 e anima della comunità celtica di Gurro, soprannominato Medioman dalla Gialappa's Band. Francesco Gajardelli parlò del suo amore per le tradizioni scozzesi proclamandosi ambasciatore di Gurro. Attualmente Gajardelli è presidente del Museo di Gurro. Nel Museo Etnografico delle valli Cannobine, che ha sede proprio nella piazza di Gurro, sono raccolti i costumi e le tradizioni della valle: dagli abiti ai pizzi, dai giocattoli al vasellame, dagli attrezzi per la lavorazione della lana a quelli per fare il burro.
Nel 1973 il tenente colonnello Gayre of Gayre and Nigg dopo un attento studio decise di avvalersi della storica funzione del rilascio del bando di adozione per far sì che gli abitanti di Gurro potessero usufruire dei diritti riservati agli appartenenti dei Clan scozzesi e precisamente a quelli riservati alla Setta del Clan Gayre, diventando un broken clan (clan disperso); ai gurresi Gayre of Gayre donò un quadro raffigurante Sant'Andrea, patrono della Scozia, come segno di amicizia, e oggi l'opera è in evidenza nella sala municipale a fianco del gonfalone cittadino.
La festa in ricordo della fondazione di Gurro, da parte dei mercenari scozzesi, si celebra ogni quattro anni; gli abitanti indossano per l'occasione il kilt e i vestiti della tradizione. Particolare la presenza di numerose donne nei tipici e meravigliosi costumi, prodotti artigianalmente.