Il salume che campeggia sull'insegna non lascia spazio a dubbi. Il piatto forte di Gotti e panetti, locale, di via Fiasella (una ventina di metri dopo aver svoltato all'altezza della Fnac), sono proprio gli affettati. E infatti il proprietario, Massimo Baldassarre, ci tiene subito a precisare che il posto è un'affetteria, «senza la C all'inizio».
L'elemento che fa la differenza è proprio cercare quei salumi tipici e particolari, che difficilmente si trovano in altri locali: bresaola speziata, bresaola bolognese, lardo di Colonnata, crudo toscano, finocchiona, salami di vario genere.
E li usano per varie specialità. Si parte dai taglieri di salumi e formaggi, pecorino e brie in testa, per arrivare alle piadine, dove le combinazioni si sprecano: brie, speck e rucola, crudo, stracchino e costetto rosso, cotto, fontina e pomodoro.
E il clou sta nelle ciotoline con cui si farciscono i panini, tutti freschi e preparati al momento. L'elenco è lunghissimo. Un po' di esempi: prosciutto cotto alle erbe con noci e pinoli; misto di salumi con salsa piccante; arrosto in salsa tonnata; arrosto con crema di radicchio; prosciutto cotto in crema di asparagi; arrosto al pesto; manzo affumicato con scaglie di grana e rucole; controfiletto al vino bianco con crema tartufata; prosciutto cotto in crema di funghi; mortadella con paté di pomodoro; pancetta con paté di olive e pomodoro fresco.
Ma il locale è aperto anche alla cucina più tradizionale, sia a pranzo che a cena: come primi piatti in questo periodo si punta molto sulle lasagne o le penne, con vari condimenti, mentre d'estate vanno per la maggiore le insalate di riso. I secondi spaziano dalla panzanella toscana con bufala, alle milanesi, al condigiun, e d'estate soprattutto crudo e melone.
E all'ora dell'aperitivo vengono serviti tutti i principali cocktail e spumanti.