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«Dice di amarmi ma mi ha lasciata: perché?»

 
Il primo ragazzo, una storia d'amore in apparenza perfetta. Poi lui si tira indietro senza una spiegazione. Lei si pone tante domande, ma esiste una vera risposta?
 
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21 febbraio 2009
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di
Antonella
Viale
   
occhio lacrima

Carissima Antonella,
sono una ragazza di diciassette anni ed è la prima volta che scrivo alla Posta del cuore, sperando di trovare delle risposte, di avere dei consigli e soprattutto di avere il coraggio per andare avanti. Cercherò di raccontarti la mia storia nel più breve dei modi. Ho conosciuto un ragazzo e ci siamo frequentati. Pian piano, con i suoi modi unici, mi ha colpita davvero e il 12 febbraio 2008 ci siamo messi insieme. Io non lo amavo ancora e nemmeno lui, però per il nostro primo mese insieme mi ha regalato un video stupendo, e alla fine del video c'era un 'ti amo'.
Due giorni dopo, il 14 marzo, c'è stato il suo diciottesimo compleanno, e quella sera mi ha voluta accanto a se; è venuto a prendermi e abbiamo ballato insieme il nostro primo lento. Ricordo che io lo abbracciavo forte perché mi vergognavo e lui mi rassicurava stringendomi con amore, sussurrandomi 'ti amo'. Quella sera ho capito che anch'io mi ero innamorata veramente e che, per la prima volta, il mio cuore batteva fortissimo. Dentro di me sentivo una gioia così grande e la felicità che avevo nel cuore non si poteva descrivere.
Dopo quella sera il nostro amore è diventato più forte: eravamo indivisibili.
Il 2 novembre lui mi manda un sms dicendo che mi lascia, che i suoi sentimenti non sono più gli stessi, che non mi ama più come prima. Ma io non ho mollato, l'ho chiamato piangendo e supplicandolo di vederci per chiarire: nel pomeriggio ci siamo visti e lui, piangendo, mi ha chiesto di perdonarlo e abbiamo dimenticato tutto. In questo mese di novembre, dopo l'accaduto, lui mi ha invitata a mangiare con la sua famiglia, ha voluto conoscere la mia, più volte ha mangiato da me, mi ha regalato fiori senza un motivo, dicendo solo di amarmi. Mi ha regalato anche un altro video stupendo. Nel pomeriggio del 5 dicembre mi manda un altro sms dicendomi che mi lascia, che i suoi sentimenti già da un mese erano cambiati. Mi ha detto anche di non amarmi più. Quando abbiamo avuto modo di parlare, lui mi ha detto che non si sente pronto ad avere una storia seria, che vuole stare libero per il momento ma nello stesso tempo vuole continuare a vedermi, sentirmi e soprattutto vuole riuscire a capire se senza me sta meglio oppure no. Mi ha anche detto che vuole vedere se riuscirà a incontrare un'altra ragazza che gli farà battere il cuore più di me, ma sa già che sarà impossibile. Poi mi ha abbracciata, baciata, e mi ha detto che in questo momento per lui sono davvero la persona più importante, ma si sente comunque di fare così e mi sta lasciando perché mi rispetta e non vuole prendermi in giro. Poi mi ha pure detto che nel mio cuore posso tenere la speranza, ma che neanche lui sa come andrà a finire.
La cosa che non riesco a capire io è perché? Perché se dice che non mi voleva più da un mese, ha fatto tutte quelle cose belle con me? Mi diceva sempre "io ti amo più di te", e ora così di punto in bianco mi viene a dire queste cose? Io non so come riconquistarlo, come comportarmi, cosa pensare. So solo che non mangio, che vomito, che soffro, che piango, che non dormo, che non riesco a rassegnarmi. Mi manca. Non riesco proprio ad andare avanti senza di lui. Vorrei solo capire: perché mi ha lasciata se mi ha detto che mi ama? Come farò a rassegnarmi? Non faccio altro che pensare a lui, alla speranza che torni da me. Me. Con lui ho imparato ad amare per la prima volta. Lui in questi dieci mesi mi ha regalato emozioni stupende e indescrivibili. E io non posso permettere che questo nostro amore possa finire così in un secondo, senza un reale motivo. Ti prego dammi delle risposte, dei consigli, sto veramente troppo male. Male. Aiutami a trovare una soluzione. Ho tanta paura che lui non tornerà mai più, però mi farà stare male vederlo tutti i giorni a scuola. Voglio fare qualcosa per non perderlo o almeno per capire solo perché lo ha fatto.
Grazie Antonella di avermi ascoltata.
Un abbraccio.
Rita

Cara Rita,
a volte bisogna rassegnarsi a una cosa difficilissima: farsene una ragione senza capire. Potrei dirti: è l'età, i ragazzi sono tutti ormoni e vogliono provarsi, dimostrarsi di saper sedurre, non puoi aspettarti fedeltà e amore eterno da un diciottenne. Ma ti servirebbe? Ti consolerebbe?
Probabilmente non ti consolerà neppure il mio tentativo di aiutarti a diventare più forte, ma è tutto quello che ho da offrirti. A quest'età tanto i ragazzi quanto le ragazze sperimentano il loro potere sull'altro sesso e ce n'è sempre uno che subisce. Ma cresce. Difficile crescere senza sofferenza, senza averla sperimentata almeno una volta e avere cercato il modo di affrontarla. Così come dovrai affrontare gli incontri quotidiani a scuola.
I ragazzi e gli uomini in generale funzionano in modo proprio diverso dal nostro. Noi siamo sempre alla ricerca delle motivazioni, dell'origine degli avvenimenti, di un colpevole - noi stesse comprese - o di responsabilità esterne. Gli uomini non si fanno tutte queste domande e non capiscono perché siamo così introspettive e, a volte, li forziamo a dare risposte a domande che neppure immaginavano. Tu continua a pensare e farti domande: è un esercizio utilissimo per crescere, imparare a fare ordine e dominare le proprie emozioni.
Lo so che non ti ho consolata, né offerto una ricetta realizzabile subito. Non ne conosco, questa strada in salita l'hanno percorsa in tante, ma hanno imparato l'indipendenza e la consapevolezza di sé.
Auguri cara, impara a pensare da sola e, quando serve, a accettare con estrema dignità di subire un atto crudele senza chiedere spiegazioni.
Se non altro una domanda, per una volta, se la porrà lui: perché non mi ha chiesto niente?
Antonella

 
 
 
 
 
 
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