Arriva la BAG a Palazzo Ducale: venerdì 27 giugno 2008 (ore 17.00) inaugura Flatmates - Convivenze, prima mostra della Borsa Arte Giovane nella nuova sede permanente della Loggia degli Abati (piazza Matteotti).
Frutto di un concorso per giovani curatrici vinto da Martina Starnini, la mostra è visitabile fino al 27 luglio e ruota intorno al tema dell'interculturalità. Il percorso espositivo è un viaggio per i meandri di Genova, città muticulturale per tradizione, ed è strutturato come una casa: si parte dallo spazio esterno, con Così vicino, così lontano di Guido Castagnoli e Homeless di Andrea Bosio, una serie di ritratti di stranieri "genovesi" e di senzatetto, per passare a The enemy/ Il nemico di Sergio Muratore, un manifesto che indica le "istruzioni" per confrontarsi con i mali del mondo.
Si passa all'interno della "casa" e il percorso prosegue attraverso la guida di Stefania Bona e dei suoi disegni alle pareti. La prima stanza è il salotto, rappresentato dalla performance Permesso di Soggiorno (Visa Card) di Alessandro Nassiri Tabibzadeh, la ricostruzione di un "soggiorno" con tanto di divano e televisore (al cui interno scorrono le immagini della realizzazione su strada della performance stessa).
Si passa alla cucina, con la riflessione sulla distribuzione inequa del cibo evocata dai lavori di Staphanie Senge, e alla dispensa, con l'installazione Impossible Sites di Giuditta Nelli e Giorgio Pomèranz.
Poi, la camera da letto: le fotografie di Fabio Vacca - Mogli e buoi dei paesi tuoi - ritraggono coppie miste di italiani e stanieri residenti a Genova, mentre la scultura di Albert Coers rappresenta un letto matrimoniale costruito interamente di libri. B-Baggage è invece un'installazione di Marilisa Bombonato che ricrea un guardaroba tradizionale, con valigie e abiti colorati.
Ultima stanza, lo studio, con l'installazione multimediale Voci Esterne di Neil Giordano, che racconta voci e storie dalle strade di Genova.