L'Associazione Claudio Gora e il Teatro di Genova, in collaborazione con il Museo-Biblioteca dell'Attore e con il Cineclub Lumière, organizzano una giornata in
Ricordo di Claudio Gora, alla quale prenderanno parte la moglie Marina Berti e i figli Andrea e Cristina Giordana.
A tre anni dalla scomparsa dell'attore-regista si sono creati due momenti per celebrarlo. Alle ore 18, nel Foyer del Teatro della Corte, s'inaugura una mostra fotografica che ripercorre i momenti salienti della carriera cinematografica e teatrale dell'artista. Nell'occasione viene anche presentato il libro
Melanconia, una raccolta di poesia inedite di Claudio Gora, a cura di Mia Lecomte.
Il secondo incontro si terrà al Cineclub Lumière (via S. Vitale 1) dove verranno proiettati i film
Febbre di Vivere (1953, regia di Claudio Gora) e
Un maledetto imbroglio (1959, regia di Pietro Germi con Claudio Gora attore). Nell'intervallo tra i due film, verso le ore 22.15, si potrà partecipare ad un dibattito condotto dal Professor Marco Salotti, con la partecipazione di Marina Berti e i figli Andrea e Cristina Giordana.
Il vero nome dell'attore-regista Claudio Gora era quello di Emilio Giordana: nato a Genova nel 1913 fu molto attivo nella filodrammatica dell'Arecco. Recita al Teatroguf e al Cineguf. Si laurea in giurisprudenza e subito dopo si trasfesce a Roma dove inizia in modo professionale la carriera d'attore, passando dal teatro al cinema. A partire dagli anni '60 si dedica anche alla televisione dove interpreta sceneggiati quali
La Pisana,
La vita di Dante o Benvenuto Cellini. In teatro aveva debuttato ufficialmente nel '43 interpretando ruoli in testi di Shaw e Wilde per la compagnia Cervi-Stoppa-Morelli. Sarà primo attore nella Compagnia del teatro regionale emiliano. Sotto Strehler recita nella
Tempesta e a lungo lavora per il Teatro di Genova.
Esordisce come regista nel 1950 con
Il cielo è rosso seguito da
Febbre di vivere (premiato con un "Nastro d'Argento"),
L'incantevole nemica,
Tormento d'amore,
La grande ombra,
Tre straniere a Roma,
La contessa azzurra,
L'odio è il mio Dio, Rosina Fumo viene in città per farsi il corredo. A Genova, Gora fondò, nel 1954, anche una casa di produzione cinematografica, la Janua Film, con Cesare Stagnaro che produceva soprattutto documentari e i primi spot pubblicitari. Tra i moltissimi film da lui interpretati si ricordano
Adua e le compagne,
Una vita difficile,
Il sorpasso,
Il medico della mutua,
La donna della domenica,
Rossini! Rossini!.
Nella foto piccola l'attore posa per la commedia "Il figlio professore", rappresentata nel 1931.
Altre notizie biografiche
www.arecco.ge.it/giornalino/Set98/Art1_07.htm