È un pò un peccato concludere la nostra stagione di visioni erotiche con questo film. Un film che non ha nulla di sensuale. Baise-moi è una storia di banlieu francesi, di emarginati, di sesso e droga e chi più ne ha più ne metta. È una storia alla Thelma e Louise in chiave di perdizione. È un viaggio ai confini del male, dell’amoralità, senza riscatto. Le due protagoniste non sono ancora allo sprofondo, ma da dove sono lo vedono benissimo. Un viaggio che porta alla scontata conclusione finale.
Le due attrici, rubate all'industria del porno, escono dallo steccato della convenzione hard per sperimentare una sorta di recitazione naturalistica con tanto di vestiti addosso. E devo dire che convincono. Stranamente - ma neanche tanto - i momenti in cui suonano false sono proprio le scene di sesso. Eccolo lì, il peso del mestiere. Ma le ragazze sono forti, e intense. Chapeau.
Per il resto, il film rimane un film mediocre, pur nella cura che riserva a tratteggiare i rapporti tra i personaggi. La prostituta e l’amico protettore, la ragazzina che fa la dura e il fratello, e infine il rapporto tra le due protagoniste, l’unico possibile, dettato dalla disperazione, un legame stupido e ignorante. Un film mediocre, ma nemmeno così brutto come avevo letto in giro. Tuttavia, consiglierei ai gentili lettori di programmarne la visione per il prossimo autunno, a finestre chiuse e termosifoni accesi. Ora non è proprio il momento, ora è il caso di lasciarsi andare a pensieri positivi, anche in fatto di sesso, suvvia.
Piuttosto, ditemi un po’. Quali sono le vostre speranze per le prossime vacanze? Cosa pensate che vi darà in più quest’estate? Conoscenze, emozioni? Verso quali inesplorati orizzonti erotici state indirizzando le vostre aspettative mentre preparate la valigia? O state forse partendo col freno a mano tirato, succubi della scaramanzia, magari disillusi da un’inverno che vi ha un pò impoverito nell’animo e nel cuore? Cosa sognate per voi stessi, sotto l’ombrellone?
La mia curiosità la fa da padrona. Spero mi perdonerete. Già so che Giorgio a leggere questo pezzo mi ucciderà (precisamente, n.d.GV). Ma io domani sarò già lontana (tanto ti trovo, n.d.GV). E sono convinta che i prossimi pezzi, al ritorno dalle vacanze, si scriveranno da soli, magari grazie ai vostri contributi. I racconti dei vostri viaggi, di quegli aneddoti di vita vissuta che sono meglio dei film, delle canzoni che vi hanno emozionato, delle notti che vi hanno eccitato. I baci rubati, le carezze mancate. I rimpianti e le nostalgie. Il racconto di quanto è stato bello farlo in spiaggia, con la sabbia nei capelli, o in una camera d’albergo, con la sola carezza dell’aria calda che entrava dalla finestra (la sabbia nei capelli? la carezza dell'aria calda??? E il sale sulla pelle no? n.d.GV).
Se vi siete ammalati un pò d’amore, se avete bruciato per una qualche passione, se avete deciso che per quanto bella quella storia lì doveva finire. E tutti i suggerimenti che potete dare, le esperienze che volete condividere, con tanto di orgogliosi dettagli. Siete stati dei cattivi ragazzi arrapati alla Ken Park, o delle donne adoranti schiave del proprio Impero dei Sensi, o forse degli amanti persi nella contemplazione della propria privata Pornocrazia? Raccontate, dunque. Ma prima divertitevi.
E che sia per voi, come per chi scrive, una buona stagione del cuore.